comune-canicattiEvitato quasi in extremis lo scioglimento del consiglio comunale. Martedì sera, infatti, con un voto bipartisan maggioranza ed opposizione, i consiglieri comunali hanno approvato il consuntivo 2013, evitando di fatto l’invio di un commissario straordinario da parte della Regione Siciliana, che avrebbe riconvocato il consiglio comunale e se nel caso l’assise cittadina non avesse esitato il documento finanziario a questo punto sarebbe scattato lo scioglimento dell’assemblea.

Nella seduta di martedì sera, soltanto in dodici consiglieri comunali erano presenti. A casa sono rimasti parecchi consiglieri comunali della lista “Corbo Sindaco” quasi a volere essere una provocazione per l’opposizione che più volte aveva annunciato che senza la presenza in aula del Sindaco non avrebbe approvato il consuntivo.


Ed invece così non è stato perché il documento proposto dall’amministrazione guidata da Vincenzo Corbo ha ottenuto 12 voti a favore, tre contrari ed un astenuto. Quanto basta per avere il via libera ed evitare in questo modo che l’assemblea cittadina venisse dichiarata commissariata. Non sono mancate ovviamente le proteste come quelle dei consiglieri del Partito Democratico. In particolare il consiglieri comunale Antonio Maira ha lasciato l’aula e si è messo a seguire la seduta dallo spazio riservato al pubblico.