tribunale-7Il Gip del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha revocato la misura cautelare del divieto di dimora, applicata l’agosto scorso, nei confronti del consigliere comunale Raimondo Baldo Marocco, indagato per stalking nei riguardi dell’ex moglie. Con la misura cautelare il canicattinese era stato raggiunto da un decreto di sospensione dalla carica di consigliere comunale da parte del prefetto di Agrigento, Nicola Diomede. In virtù dell’accoglimento dell’istanza presentata dalla difesa, già ieri stesso Marocco, appartenente alla lista “Corbo sindaco”, ha fatto ritorno a Canicattì, e quindi, a breve potrà tornare ad occupare il suo posto tra le file della maggioranza. Il Gip di Agrigento ha motivato la sua decisione ritenendo “non sussistenti le esigenze cautelari necessarie per giustificare l’allontanamento dal comune di Canicattì”.