tribunale-43Il collegio di giudici del Tribunale di Agrigento, presieduto da Giuseppe Melisenda Giambertoni, ha condannato a 1 anno e 10 mesi di reclusione, un bracciante agricolo   accusato di avere abusato sessualmente durante la vendemmia del 2010, di una ragazza, che alle dipendenze di una ditta, insieme a lui andava a raccogliere l’uva nelle campagne canicattinesi. Il pubblico ministero Salvatore Vella al termine della sua requisitoria aveva chiesto la condanna a 4 anni di reclusione. Ma i  giudici hanno però ritenuto di “lieve entità” l’accusa di violenza sessuale. Secondo la ricostruzione fatta dal Pm Vella, “l’uomo, avrebbe costretto la giovane a subire atti sessuali, approfittandosi di una donna malata che alle cinque del mattino si metteva in auto per andare a lavorare nei vigneti. La ragazza aveva bisogno di soldi per vivere e curarsi dato che aveva problemi di salute abbastanza seri”.  L’imputato sempre secondo l’accusa avrebbe minacciato la donna, facendole presente che, se, l’avesse denunciato, avrebbe perso il posto. La vittima decise di denunciarlo alla polizia.