6705-ospedale_barone_lombardoNoi di Canicattì in MoVimento parteciperemo alla manifestazione contro il depotenziamento che negli ultimi anni ha fortemente interessato la nostra struttura ospedaliera, che ricordiamo serve non solo Canicattì ma anche tanti comuni limitrofi.
Il “Diritto alla Salute” è un sacrosanto principio che tutti noi dobbiamo difendere e pretendere che sia rispettato ed anzi migliorato!!!
Ci teniamo a precisare che questa protesta non ha e non deve avere nessun colore politico perchè appartiene solo ed “esclusivamente a noi cittadini” e pertanto invitiamo tutti i canicattinesi, e non solo, ad una massiccia partecipazione alla manifestazione per inviare un forte segnale alle istituzioni nell’auspicio che l’ospedale venga rafforzato e valorizzato.

Ci vediamo Sabato 25 Ottobre dalle ore 9.00 di fronte la villa comunale di Canicattì per poi proseguire fino appunto all’Ospedale Barone Lombardo di c/da Giarre.


L’Ospedale è un bene di tutti!!!

Canicattì in Movimento

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Il Partito della Rifondazione Comunista invita tutti a partecipare alla manifestazione di sabato 25 ottobre, organizzata dal comitato civico “pro ospedale Barone Lombardo” di Canicattì.
Sono passati quasi sette mesi dall’ultima manifestazione in cui chiedevamo a chi di competenza di non abbandonare l’ospedale, ma la situazione è peggiorata.
Sabato protesteremo contro il possibile ridimensionamento della struttura sanitaria, per evitare gli inevitabili disagi per i cittadini. La mancanza dei servizi non farebbe altro che andare a ledere ancora di più quel fondamentale diritto di tutti che è la salute (Art.32 della Costituzione Italiana), oltre alla perdita di posti di lavoro (Art.4 della Costituzione Italiana).
La nostra presenza avrà anche come obiettivo quello di sollecitare l’apertura di reparti come rianimazione, lungodegenza, ortopedia e urologia, e per quanto riguarda i reparti esistenti, chiediamo che vengano potenziati con personale medico e paramedico, che la chirurgia abbia una propria sala operatoria, che il pronto soccorso abbia più personale medico ed infermieristico.
La preoccupazione, manifestata anche dagli stessi operatori sanitari che lavorano all’interno dell’ospedale, è quella che attorno al futuro della struttura canicattinese non vi sia un vero interesse da parte dell’Asp di Agrigento, portandola al depotenziamento e declassamento. Per questi motivi, aderiamo alla manifestazione e lotteremo a fianco dei cittadini fino a quando i bisogni di tutti saranno messi prima degli interessi di pochi.
Il Segretario Provinciale
Antonio Palumbo