SICILIA: TSUNAMI CROCETTA, IO PIU' GRILLINO DEI GRILLINI“Regione e Governo nazionale collaborano perché i conti si mettono a posto insieme, ognuno deve fare la sua parte”. Così il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, a Palazzo d’Orleans, a Palermo, al termine dell’incontro con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio, giunto nel capoluogo siciliano per discutere della spesa dei fondi strutturali ed europei.

“Sono contento – ha aggiunto -, stamattina è venuto fuori un risultato importante sulle certificazioni di spesa: la spesa è arrivata al 48%, quando al 31 dicembre 2012 era solo del 17% in cinque anni. Inoltre abbiamo impegnato l’85% dei fondi rimasti, quindi nei prossimi 15 mesi potremmo riuscire a non restituire soldi a Bruxelles. Ce la faremo. Sono molto contento delle cose fatte”.


“Dato che in questo momento la Giunta sono io, intendo approfittarne per dare un’accelerata alla macchina organizzativa e tentare un ragionamento sul processo organizzativo non solo tramite un accordo con il Formez sulle certificazioni ma anche per pensare ad altri cambiamenti. Faccio un esempio – ha aggiunto -. La Corte dei Conti ci ha detto che la Regione dovrebbe avere 800 dirigenti, invece ne ha 1.600. Ebbene, se una parte di questi dirigenti li organizziamo per seguire le certificazioni dei Fondi europei creiamo la macchina amministrativa più efficiente d’Europa. E se ci sono problemi su interpelli e mobilità li risolvo io, dato che in questo momento sono anche assessore alla Funzione Pubblica”.

In merito alla crisi di governo e ai nomi della nuova giunta regionale dopo l’azzeramento dell’esecutivoc il governatore ha poi aggiunto: “Domani sarò alla Leopolda, quindi i nomi della nuova Giunta saranno pronti entro stasera o domenica. Insisto a dire che prima dell’aula di martedì la Giunta deve essere pronta”.