sindacatiI sindacati SPI – CGIL, FNP – CISL , UILP – UIL nazionali hanno convocato, in contemporanea , 3 Manifestazioni interregionali a MILANO, ROMA e PALERMO.

A Milano, per l’Italia settentrionale, al Teatro Nuovo  con le conclusioni  della Segretaria Generale SPI – CGIL Carla Cantone.


A Roma, per l’Italia centrale,  all’Auditorium della Conciliazione con le conclusioni del Segretario Generale della FNP – CISL Gigi Bonfanti.

A Palermo, per l’Italia meridionale, al Teatro Politeama, con le conclusioni del Segretario Generale UILP – UIL Romano Bellissima.

Le manifestazioni  si terranno nella mattinata, con inizio intorno alle ore 9,30 .
AL CENTRO DELLA MOBILITAZIONE UNITARIA :’
– Chiedono il rilancio della Piattaforma unitaria della tre Organizzazioni,con la richiesta specifica al Governo di politiche a sostegno dei pensionati e degli anziani, a partire dalla estensione, anche a Loro, del BONUS di 80 euro, più volte promessa dal Presidente del Consiglio.
– Protestano la grave scelta di ridurre il FONDO nazionale   per le non autosufficienze (già inadeguato nello stanziamento dell’anno precedente) e di procedere ancora una volta con tagli lineari alla sanità ed agli Enti locali, che si tradurranno inevitabilmente in una ulteriore riduzione del servizi di welfare e di assistenza alle persone anziane.
– Chiedono una più incisiva lotta agli sprechi ed ai privilegi e misure più efficaci per rilanciare lo sviluppo, il LAVORO e l’OCCUPAZIONE  per fare ripartire il Paese.
– Rivendicano un impegno straordinario del Governo  affinchè si occupi dei pensionati attraverso la tutela del loro reddito, l’alleggerimento del carico fiscale e destinando risorse al welfare, alla sanità e alla non autosufficienza, a partire da questa legge di stabilità: misure che si rendono oramai indispensabili per ridar ad ogni pensionato e alle persone non autosufficienti il sostegno necessario per una vita dignitosa.

Agrigento parteciperà alla Manifestazione di Palermo con  diversi pulman per sostenere  le ragioni della parte debole della società che è costretta a “vivere” malamente la propria condizione, a fronte di pensionati d’oro e d’argento che rappresentano oltre ad un fatto di palese ingiustizia, un insulto alla povertà ed al diffuso disagio delle famiglie particolarmente nel meridione d’Italia.

Piero Mangione               Totò Montalbano         Giovanni Miceli