Niente da fare, neanche stavolta l’Atletico Campobello C5 riesce a ritrovare la giusta serenità nel riprendere il cammino vincente e ne esce ancora una volta con le ossa rotte. La GEAR sport di Piazza Armerina, vince per 4 a 3 e suggella una fase altalenante di risultati che mette in ansia l’ambiente dell’Atletico Campobello. Teniamo a precisare che si tratta di una crisi di risultati, perché il gruppo è unito, è un tutt’uno con l’allenatore, si lavora bene, ma il sabato non si riesce a tradurre tutto ciò in risultati positivi.
Le prime brutte impressioni si hanno a pochi minuti dall’inizio della partita quando Termini e compagni non riescono a superare il muro difensivo eretto dai piazzesi in difesa della propria e quando si commettono leggerezze inspiegabili facilitando così il compito degli avversari. Una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto, con capovolgimenti da entrambi le parti e con diversi tiri liberi pronti a cambiare il risultato in qualsiasi momento. Invece il destino ha voluto giocare ancora una volta un brutto scherzo ai campobellesi, puniti da una distrazione fatale. Il risultato finale di 4 a 3 per i piazzesi sancisce la giornataccia dell’Atletico Campobello C5. La situazione mentale non è delle più rosee, ma non è il caso di drammatizzare oltre il dovuto. A preoccupare maggiormente non è senz’altro la posizione in graduatoria dell’Atletico Campobello C5, ma il pericolo che qualcuno dei giocatori, o il gruppo in generale, si lasci prendere dallo sconforto per i risultati altalenanti. Questo non deve assolutamente succedere perché sarebbe come scavarsi la fossa da soli. L’imperativo è reagire, rialzare la testa e pedalare più forte di prima. L’importante è restare uniti, remare tutti dalla stessa parte e non perdersi d’animo. Mister Calabrò: “Io credo che questo calo di risultati sia di carattere mentale, sbagliamo l’approccio alle partite e per evitare questo tipo di errori ci vuole un apporto diverso e più sostanzioso da parte degli elementi di maggior esperienza e qualità che ci sono nel gruppo. Se c’è un problema fisico? Non credo, anche perché abbiamo fatto una buona preparazione e ci siamo allenati con la massima frequenza, ma se fosse così sarebbe un problema ancor più grosso. Penso invece che sia la testa che in questo momento non faccia girare le gambe a dovere”. “La dea bendata ci ha voltato le spalle – dichiara il direttore Generale Sebastiano Caizza – dopo il buon avvio di campionato, nelle ultime partite paghiamo pesantemente gli errori commessi e la scarsa vena realizzativa. La partita con la GEAR Sport – continua Sebastiano Caizza – a messo in evidenza ancora una volta la scarsa vena realizzativa in fase di attacco evidenziando ancor più il brutto momento che questa squadra sta attraversando. Io spero che queste sconfitte, siano solo dei semplici incidenti di percorso, perché altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi per il prosieguo del campionato.
Dall’Ufficio stampa Atletico Campobello C5
Testo raccolto da Giovanni Blanda


















