Un impiegato di 32 anni, di origini siciliane ma da tempo residente a Roma, dopo aver molestato una ragazza, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Roma Garbatella e condotto in carcere. Il giorno seguente, dopo la convalida dell’arresto, l’uomo è stato rimesso in libertà e arrestato nuovamente, questa volta dai carabinieri del Nucleo Radiomobile, perché stava molestando altre due donne a bordo di un autobus, nei pressi di San Pietro.
Nel primo caso, l’uomo ha seguito una studentessa brasiliana di 22 anni fin dentro l’androne del palazzo di casa, in zona Ostiense, l’ha spinta contro un muro e l’ha palpeggiata. Aggredita sessualmente, la donna ha tentato di divincolarsi urlando e ciò ha messo in fuga l’aggressore, arrestato da una pattuglia di carabinieri della Stazione Roma Garbatella attivata dalla Centrale Operativa a seguito della richiesta di soccorso al 112.
Dopo aver trascorso la notte in una cella del carcere di Regina Coeli, l’uomo è stato rimesso in libertà, il giorno seguente, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto. Dopo poche ore il 32enne è entrato nuovamente in azione. Mentre si trovava a bordo di un autobus di linea, nei pressi di San Pietro, l’uomo ha molestato altre due turiste greche. L’autista ha allertato una pattuglia di carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma.
I militari hanno arrestato nuovamente il 32enne con l’accusa di violenza sessuale e lo hanno condotto, ancora una volta, nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
SiciliaInformazioni












