“Questo governo comincia ad avere molti fan: possiamo dire che è un nuovo inizio, la squadra è ben motivata e il patto tra il presidente e la coalizione è forte”. Il governatore Rosario Crocetta ha presentato la nuova giunta in conferenza stampa a Palazzo d’Orleans.
Il presidente ha annunciato anche un cambio nella squadra dei dirigenti generali. “Ci saranno aggiustamenti nella macchina burocratica questo mi sembra scontato – ha detto Crocetta -. I cambi saranno fatti con giudizio e ponderazione. Se qualche dirigente non è adatto farà qualcosa di altro, non tagliamo teste”.
Per il governatore “al punto in cui eravamo o si siglava un nuovo patto tra gli alleati oppure era meglio andare alle urne. Ora c’è la possibilità di interloquire anche in modo critico con Roma e Bruxelles, ma possiamo farlo se mettiamo i conti della Regione in ordine”.
“Il governo nasce da un patto rinnovato con la coalizione, una scelta che ho fatto volentieri e in modo consapevole. Ringrazio la maggioranza non a nome mio ma del popolo siciliano, questo è un governo coeso e l’accordo è stato un capolavoro politico. È stato un anno terribile, abbiamo discusso solo di finanziaria. Mentre l’attività amministrativa è stata di grande valore, quella legislativa ha segnato il passo”.
Crocetta, infine, rifiuta la bolla del commissariamento e aggiunge: “Ho chiesto io al sottosegretario Delrio un nome per l’assessorato all’Economia, non è affatto un commissariamento. Come allora fece Bianchi, anche Baccei lavorerà per la Sicilia perfettamente integrato nella squadra di governo. Noi lanciamo la sfida alle opposizioni, ma non lanciamo una guerra. Rilanciamo il dialogo e ci dispiace che il centrodestra finora non abbia saputo raccogliere la sfida delle riforme, che io chiamo rivoluzione democratica”.

















