controlli-carabinieriUndici persone sono state denunciate alla magistratura nel corso di servizi di controllo del territorio effettuati negli ultimi giorni.
A.P., 53enne, B.A., 58enne, L.V. 50enne, L.C., 20enne e T.S., 62enne, tutti licatesi pregiudicati, sono stati segnalati in stato di libertà  anche all’Autorità amministrativa,  per commercio di sostanze alimentari nocive per la salute pubblica e tentata frode alimentare.
I predetti, sono stati infatti sorpresi dai militari dell’Arma mentre erano intenti a vendere illecitamente prodotti ittici di diversa specie, in pessimo stato di conservazione e pericolosi per la salute pubblica, senza le prescritte autorizzazioni di legge.
Oltre 40 kg di pesce sequestrato e successivamente avviato alla distruzione.
Per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli a Sciacca, in località “Piana”, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno trovato M.A., 31enne, già noto alle Forze dell’ordine, in possesso di alcuni oggetti atti allo scasso, rinvenuti a seguito di una perquisizione veicolare e pertanto denunciato a piede libero.
I Carabinieri di Racalmuto, con il supporto specializzato dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento, hanno invece rilevato infrazioni, a carico di M.I.G., 21enne e V.V., 20enne, con conseguenti sanzioni amministrative per violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e lavoro in nero.
Per avere gestito nelle località “Bovo” e “Zaccanello” senza le prescritte autorizzazioni due discariche abusive, sempre a Racalmuto, i Carabinieri unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo Ecologico di Palermo, hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, S.I., 42enne e S.R., 33enne.
Infine, a Lampedusa, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di un controllo, hanno denunciato per porto abusivo di un coltello M.G., 20enne del luogo, trovato con un coltello di complessivi 16 cm ed una lama di 7,5, occultato all’interno del cruscotto del veicolo sul quale viaggiava, senza poi aver saputo fornire esaustive giustificazioni sul porto.