papa_francesco_lampedusa_getty“Pronto? Sono Papa Francesco”. Il carabiniere Rosario Mulone, il padre dei fratellini Laura e Carmelo, di 7 e 9 anni, morti nella riserva delle Macalube ad Aragona, non ha creduto alle proprie orecchie, ma subito dopo ha riconosciuto dalla voce il Pontefice. La telefonata è giunta in casa Mulone, ieri mattina. Papa Francesco ha chiamato papà Rosario e la moglie Giovanna Lucchese, per esprimergli la propria vicinanza e la propria solidarietà. Il Papa ha avuto parole di incoraggiamento e di preghiera per i due genitori colpiti da una immane tragedia. La conversazione è durata qualche minuto, e nel corso della quale il Santo Padre gli ha anche annunciato che lui e la moglie saranno quanto prima contattati  dalla segreteria del Vaticano per comunicare loro la data in cui lo stesso Pontefice li incontrerà in forma privata. Mulone e la moglie, emozionati, si sono commossi ed hanno ringraziato Papa Francesco per il grande gesto e per le parole pronunciate.