Il gruppo interforze istituito per il contrasto ai furti di rame, composto da agenti della Polizia di Stato, Carabinieri, militari della Guardia di finanza e agenti della Polizia provinciale, denunciato all’autorità giudiziaria il titolare di un deposito di autodemolizione di Licata in quanto ritenuto responsabile del reato di ricettazione.
Il controllo ha consentito di accertare la presenza di 1.764 chili di rame di dubbia provenienza, in quanto non riscontrabile né sui formulari in dotazione, né in alcuna fatturazione. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. L’uomo è stato inoltre sanzionato per 2.066 euro per “incompiuta tenuta dei registri”.












