7326-questura_agrigentoSarebbero stati il suocero e il cognato, secondo i poliziotti della Squadra mobile di Agrigento, a cercare di uccidere, il 30 settembre scorso, il bracciante agricolo   33 enne di Palma di Montechiaro. Gli agenti durante la notte hanno eseguito un provvedimento richiesto dai pm Carlo Cinque e Alessandro Macaluso e firmato dal gip Stefano Zammuto.

Secondo gli inquirenti ad esplodere i tre colpi contro Cammarata sarebbe stato il cognato, mentre il padre armato avrebbe assistito al tentativo di omicidio avvenuto in contrada Ciccobriglio. L’agguato sarebbe scattato al culmine di un litigio per vecchi rancori e contrasti definiti “futili” dagli inquirenti. Il bracciante due mesi prima aveva subito un altro attentato.