Uccisa con ferocia con undici coltellate al collo, al torace e all’addome, nel suo appartamento nella zona residenziale di Palermo, in via Maggiore Toselli 87, scappando di camera in camera dopo i primi fendenti del suo assassino che con molta probabilità conosceva. Così è morta Anna Maria Renna, una bella donna di 62 anni, trovata dai vigili del fuoco ieri sera dopo l’allarme lanciato dalla figlia che non aveva notizie della madre da qualche giorno. La donna ha visto l’auto nel parcheggio e le luci di casa accese, ma nessuno rispondeva al citofono.
“Da martedì non vedevo la signora. Ieri pomeriggio è venuta la figlia e ha chiamato la polizia e i vigili del fuoco per fare aprire la porta d’ingresso. La donna si era trasferita qui a maggio. Era una bella donna che non passava inosservata”, dice Giuseppe Corsale, portiere del residence. L’appartamento con giardino dove abitava si trova al piano terra.
Secondo i poliziotti della squadra mobile l’omicidio risalirebbe a qualche giorno fa e uno degli indizi è che il sangue trovato sul pavimento era secco. Gli agenti hanno trovato tracce ematiche in diverse stanze. Sono stati fatti accurati rilievi dalla scientifica per recuperare eventuali tracce di dna estranee alla vittima. In queste ore i poliziotti stanno sentendo i familiari, i vicini di casa e gli amici per cercare di ricostruire gli ultimi giorni della donna e cercare di sapere se questa avesse o meno una relazione fissa.












