polizia-120414070715_bigLadri bisognosi di abiti e scarpe quelli che si sono introdotti nell’appartamento al primo piano di uno stabile. Ma anche ladri di palline da tennis, racchette e altri indumenti per lo sport, che hanno razziato ogni cosa da un circolo ricreativo. Strani furti messi a segno nei giorni scorsi a Porto Empedocle.
Ad indagare sono i poliziotti del locale Commissariato di pubblica sicurezza, agli ordini del vice questore aggiunto Cesare Castelli.
Bande di balordi  rischiano l’arresto o una denuncia, oppure ancor peggio di trovarsi il proprietario davanti, per vestiti usati e materiali di scarso valore e difficilmente da piazzare, il tutto per cercare di racimolare qualche euro. Nel primo episodio in casa di una famiglia empedoclina, i malviventi, penetrati attraverso una finestra, hanno frugato diversi vestiti, scegliendo alcune camicie, qualche maglione, un paio di pantaloni e altri indumenti. Hanno anche preso un paio di scarpe di marca modello Hogan. Tra le altre cose hanno rubato un computer.
Altri due furti simili sono stati compiuti, uno in pieno centro, un secondo nella zona dei lidi. Davvero singolari, anche perché I proprietari non avevano in casa oggetti ben più preziosi.
Hanno preso tutto quello che poteva avere un valore, i ladri che hanno rubato all’interno di un circolo privato dove si gioca a tennis, nei pressi della strada statale 115, poco fuori il centro abitato della città marinara. Portate via 400 palline da tennis e vario abbigliamento sportivo usato, tra cui casacche, t-shirt, pantaloncini e calzettoni.