Gianfilippo-Bancheri_-300x400Il sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri, ha conferito al dottor Francesco Castellino, I’incarico di esperto in materia tributaria ed in tema di contabilità e finanza degli Enti Locali.

“E’ un atto legittimo è necessario – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri. Dopo che il responsabile dell’area finanziaria, il 31 dicembre 2012, è stato collocato, a domanda, in pensione, all’interno dell’Ente non c’erano altri soggetti in possesso di titoli di studio, con


adeguata professionalità e in possesso della necess++

aria preparazione tecnica e comprovata esperienza in materia tributaria, finanziaria e contabile”.

“E’ un atto necessario anche alla luce delle recentissime evoluzioni normative in materia di armonizzazione dei bilanci degli enti locali, nonche’ nel settore tributario e in vista delle prossime scadenze sugli adempimenti connessi alla programmazione 2015/2016/2017. Con l’incarico conferito l’amministrazione comunale potrà contare così sulla collaborazione di una figura qualificata, la cui professionalità sarà un valido supporto all’attività quotidiana del sindaco e un valore aggiunto all’apparato burocratico dell’Ente”.

“Una necessità – ha aggiunto Bancheri – segnalata anche, in più occasioni, dagli assessori che chiedevano di avere un supporto tecnico alla loro attività che investe tutte le strutture dell’Ente”.

Il primo cittadino precisa infine che la decisione presa è <<in sintonia e rispetta pienamente i contenuti della recente circolare del Ministro Marianna Madia che da’ indicazioni precise sull’attuazione e interpretazione dell’articolo 6 del disegno di legge n. 90.del 2014 (il c.d DL Madia) che stabiliva come “…le pubbliche amministrazioni non possano conferire incarichi di studio o consulenza a soggetti in pensione…”.

“Infatti – aggiunge Bancheri – ci stiamo avvalendo della prestazione di consulenza economico-finanziaria di un giovane esperto laureato, con esperienza nelle pubbliche amministrazioni, in possesso dei requisiti culturali e professionali previsti espressamente dalla legge per la nomina”.

L’incarico avrà la durata di un anno per un compenso pattuito di 2.500,00 euro lordi mensili (comprensivi di iva prevista per legge e oneri contributivi). Le materie d’intervento dell’esperto sono specificate nel disciplinare per l’affidamento di incarico

“La nomina – si legge tra l’altro – nel decreto di conferimento – rientra tra gli atti sindacali aventi natura discrezionale e fiduciaria, nell’ambito dell’autonomia di scelta, di indirizzo e di direzione dell’Ente in relazione al perseguimento degli obiettivi politici fissati nel programma elettorale e col precipuo compito di assicurare piena rispondenza al pubblico interesse dell’azione amministrativa”.