Il Sindaco di Naro, Lillo Cremona, è stato il protagonista di un atto intimidatorio.
Intorno alle 18.00, davanti la propria abitazione è stata ritrovata una bottiglia in stile molotov che fortunatamente non è esplosa ma solamente incendiata annerendo il portone dell’abitazione del primo cittadino di Naro.
Sul posto si sono recati i Carabinieri della stazione Vaccaro di Naro coordinati dai colleghi dell’Arma di Licata.
Domani a Naro sarà presente il Prefetto di Agrigento Nicola Diomede che farà visita a Cremona.
La redazione di TeleTua è vicina al Sindaco
I consiglieri di maggioranza e gli assessori del Comune di Naro esprimono la loro forte solidarietà al Sindaco di Naro Calogero Cremona per l’atto intimidatorio di cui è stato vittima e si augurano che le forze dell’ordine riescano a risalire agli autori di questa azione che cerca di indebolire con la violenza l’operato di chi dedica tutte le proprie energie per la crescita della propria comunità. Il vile gesto intimidatorio perpetrato nei confronti del sindaco necessita di una reazione immediata e unanime, delle forze politiche e delle istituzioni per la difesa dei principi della legalità e di democrazia.
GABRIELE TERRANOVA
“Adesso basta, dopo gli avvertimenti di Comitini, Santa Elisabetta, Palma di Montechiaro ed oggi Naro, questa é una chiara guerra aperta contro istituzioni e democrazia”. A parlare è il deputato nazionale del Pd Antonino Moscatt che ha appreso da Roma la notizia dell’atto intimidatorio subito, oggi pomeriggio intorno le 18, dal primo cittadino della città barocca Calogero Cremona.
“Chiederò a tutti i rappresentanti della politica ed alle istituzioni – prosegue Moscatt – di essere presenti, proprio nella città di Naro, questo sabato. Dobbiamo, lo dobbiamo, in primis come rappresentanti dello Stato, come scudo della politica di legalità che Cremona sta attuando in Comune ed in città, come segnale di presenza. Non ci faremo intimorire, basta! basta! basta! i nostri territori hanno bisogno di normalità e noi abbiamo il dovere morale, civile e politico di garantirla. É una guerra e nessuno – conclude Moscatt – si sottragga”.
“Esprimo piena e incondizionata solidarietà al sindaco di Naro, bersaglio di un pesante attentato intimidatorio. Lo afferma Mariella Lo Bello Vice Presidente della Regione e Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione.
Sono atti che non fermeranno, continua la Lo Bello, l’azione di moralizzazione e rinnovamento condotta da Calogero Cremona, amministratore deciso e in prima linea nella lotta a logiche perverse e di malaffare.
Nella qualità di Vice Presidente della Regione Siciliana, confermo il sostegno al primo cittadino di Naro e alla sua politica del coraggio e della voglia di cambiare.”












