Nel corso di attività di controllo del territorio e di ricognizione delle aree rurali vittoriesi, una pattuglia di finanzieri della Tenenza di Vittoria ha notato un grande rimorchio-cisterna (della capacità di circa 55.000 litri) nei pressi di alcuni impianti serricoli sulla statale Vittoria – Scoglitti. L’impianto era collegato a una centrale di conversione della pressione del gas metano, dalla quale si snodano le condotte che alimentano i bruciatori siti all’interno delle serre.
Sospettando la violazione della normativa sulla detenzione in sicurezza di prodotti infiammabili, i finanzieri si sono recati sul posto per effettuare un controllo sulla certificazione della cisterna e della centrale di erogazione, anche perché il collegamento tra la cisterna e la centrale avveniva tramite 2 tubi volanti ad alta pressione.
Le Fiamme Gialle hanno quindi richiesto al titolare la documentazione necessaria ad attestare la regolare installazione del complesso di distribuzione del gas all’interno delle serre. Il responsabile dell’azienda agricola è stato però in grado di fornire esclusivamente la documentazione attestante l’acquisto del prodotto, mentre non ha esibito nulla sulla regolare installazione dello stesso impianto.












