TremonzelliLa galleria Tremonzelli torna a “spaventare” gli automobilisti. Un nuovo episodio di avaria è accaduto lunedì scorso ad un imprenditore palermitano che stava rientrando a casa da Bompietro, percorrendo l’autostrada A19. Il copione è ormai noto: il motore dell’auto, nel bel mezzo del tunnel, si spegne improvvisamente per pochi secondi insieme alle luci. Attimi di buio e terrore provati da tantissimi viaggiatori, per un “mistero” da trattare con la giusta dose di scetticismo, senza però far finta di nulla.

“Rientravo dal mio caseificio di Bompietro – racconta Giovanni Messina – quando all’interno della galleria il furgone Iveco sul quale viaggiavo insieme ad un’altra persona, si è spento all’improvviso. Il manubrio è diventato duro e le luci della vettura si sono spente. Poi dopo pochi secondi il motore si è riacceso da solo e siamo usciti incolumi dalla galleria. Sono stati momenti di pura angoscia”. Ma questa non sarebbe la prima volta. “Anni fa – aggiunge l’imprenditore – mi è capitata la stessa cosa con un altro veicolo, una Range Rover che ancora possiedo”.


La cronaca ci racconta di decine di episodi avvenuti a Tremonzelli. In alcuni casi vere e proprie tragedie sfiorate con pullman carichi di studenti e turisti che hanno preso fuoco all’interno del tunnel. Indiziati principali: possibili campi elettromagnetici. Ma fino ad ora le centraline di rilevamento installate dall’Arpa Sicilia, seppur per un periodo limitato, non hanno registrato alcuna frequenza anomala. Indagini troppo parziali per mistero siciliano che nessuno vuole spiegare.

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