In qualità di dirigente scolastico dell’istituto di scuola superiore “Ugo Foscolo” ritengo doverosointervenire a proposito della denuncia di uno o più lettori, prontamente pubblicata la settimana scorsa dalla vostra redazione (pur senza un minimo riscontro circa la veridicità), evidenziando che sarebbe stato auspicabile, da parte di chi ha fatto la segnalazione, interloquire con la scrivente, che ha mostrato sempre massima disponibilità per discutere e risolvere le problematiche dell’Istituto, anziché strumentalizzare una immagine fotografica.
Discutibile appare, perciò, che possa diventare documento inattaccabile una foto che mostra, a parere dell’anonimo denunciante, della muffa sulla parete del bagno dei ragazzi del Liceo Classico. Se il fotografo avesse avuto l’accortezza di zoommare ancora di più con il cellulare, si sarebbe reso conto che non si tratta di muffa, ma dell’annerimento di una parte della parete dovuta alla combustione prodotta dal cannello usato dall’idraulico per le giunzioni del tubo in pvc, da poco sostituito. D’altra parte, in questo periodo, tutto l’Istituto è interessato a lavori di manutenzione per renderlo più vivibile sia dal punto di vista della sicurezza, sia da quello dell’igiene e, non ultimo, da quello estetico. Il fatto appare più tendenzioso se si pensa che tra i lavori da realizzare all’interno dello stesso (iniziati ma non ancora conclusi) erano stati già previsti numerosi interventi di ritinteggiatura, comprese le pareti interessate. Se il lettore-genitore fosse stato più accorto, ma soprattutto in buona fede, avrebbe evitato questa pessima figura. Per rendersi conto della situazione, sarebbe bastato presentarsi in Istituto per chiedere spiegazioni alla sottoscritta o ai rappresentanti dei genitori nei vari organi collegiali i quali, peraltro, dimostrano grande attenzione per le varie problematiche della scuola, senza tuttavia intraprendere immotivate campagne pretestuose e denigratorie nei confronti dell’Istituto frequentato dai propri figli.
Rosanna Virciglio












