L’invio nell’immediato dei mezzi e del personale dell’Esa per il ripristino della viabilità agricola ovvero per liberare da fango e detriti le strade interpoderali e tutte le vie usate nelle campagne. Non appena le condizioni meteo lo permetteranno, poi, l’invio degli ispettori per verificare i danni patiti e l’eventuale richiesta dello stato di calamità.
E’ quanto concordato fra l’On Totò Cascio e l’assessore all’agricoltura Nino Caleca durante un incontro convocato d’0urgenza su richiesta proprio di Cascio, per discutere degli interventi urgenti per il comprensorio duramente colpito dal maltempo degli ultimi giorni e delle ultime ore.
Proprio questa mattina Cascio aveva depositato due interrogazioni parlamentari per chiedere di valutare lo stato di calamità per i danni da maltempo e per lì’immediato impiego dell’Esa a supporto dei territori colpiti. Due interrogazioni che, illustrate all’assessore all’agricoltura, hanno condotto alla immediata scelta di intervento nella direzione indicata.
L’esondazione dei fiumi Verdura e Platani ha causato grandi disagi e molti danni soprattutto in numerosi comuni proprio del comprensorio Sciacca-Ribera.
“L’impegno assunto dall’assessore -dice Cascio – ci fa sentire la vicinanza del governo della Regione e di questo lo ringrazio. Bisogna venire incontro agli agricoltori ed in generale al territorio duramente colpito dagli eventi di questo inverno per evitare che i danni del maltempo diventino più drammatici di quanto già non siano per le imprese e gli abitanti di questi territori”.
Nuova frana e nuova strada interrotta in provincia di Palermo. Massi e detriti si sono staccati da un costone roccioso e hanno invaso la sede stradale in contrada Soralla nella strada provinciale 24 che collega Caltavuturo a Scillato. Intanto traffico alternato sulla Palermo-Agrigento al chilometro 230 nel territorio di Villafrati.
Già da ieri sera quando ha ceduto il manto stradale dopo che era stato riasfaltato si sono formate lunghe code. Resta ancora chiusa al transito la statale 188 che collega Bisacquino a Corleone. In questa strada ci sono diverse frane in più punti nei territori di Giuliana, Campofiorito, Bisacquino e Corleone.











