P1080809Il 12 marzo 2015 nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Statale “G.B.Hodierna” di Palma di Montechiaro la dott.ssa Maria Luisa Altomonte, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, ha incontrato  la comunità scolastica dell’Istituto.
Ha fatto gli onori di casa la prof.ssa Milena Siracusa, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico  Statale “G.B.Hodierna”. Presenti anche il dott. Filippo Ciancio, Dirigente Tecnico dell’U.S.R. Sicilia e Dirigente Ambito Territoriale XI e XIII prov. Enna e Caltanissetta, il dott. Raffaele Zarbo,  Dirigente Ambito Territoriale X prov. Agrigento  con  il vicario dott.ssa Elvira De Felice, il Dott, T. Cecala  dell’U.S.R. Sicilia, il Vice Sindaco Daniele Balistreri, il dott. Vetro A. e il dott. Volpe G., Dirigenti Neuropsichiatria Infantile  Agrigento – Palma – Licata, il  capitano Marco Currao dell’Arma dei Carabinieri di Licata, i  Dirigenti Scolastici degli istituti palmesi dott.ssa E.Gugliotta e M.R. D’Orsi, il D.S.G.A. del Liceo Liceo Scientifico  Statale “G.B.Hodierna dott. Giovanni Pennacchio, una delegazione di personale docente e ATA,  di alunni e genitori della scuola .
La dott.ssa Milena Siracusa, dopo aver ringraziato il rappresentante più autorevole della scuola siciliana  per la sua presenza e l’attenzione  rivolta alla scuola, ha  sottolineato le molteplici  criticità di chi è impegnato in  un contesto socio-culturale  che, pur vantando  una storia illustre, un paesaggio straordinario e gente operosa e capace di buoni propositi e grandi idee, si mostra particolarmente complesso. Tuttavia ha ribadito, in modo fermo e convinto,  l’impegno profuso a tutti i livelli nell’Istituto, per fronteggiare il drammatico e pesante dato della dispersione scolastica e dell’abbandono precoce,  per essere “guida ai naviganti” dando  a ciascuno  la migliore risposta possibile alla domanda di formazione, per  far crescere studenti liberi da pregiudizi e da condizionamenti economici e sociali, in grado di approdare all’indipendenza intellettuale, “ perché sappiano stare al mondo, gestire la complessità e sapere cosa fare quando non si ha da fare”, mirando sempre, la scuola, al successo formativo. Poi la parola passa al Direttore Generale, dott.ssa Maria Luisa Altomonte, che con modi spontanei ma incisivi  ha spronato le studentesse e gli studenti a non lasciarsi prendere dalla sfiducia o, peggio, dall’idea  di immobilismo di gattopardiana memoria, ma ad avere sempre voglia di cambiare e a non arrendersi e, rivolgendosi alle alunne, ad affermarsi come donne nella vita privata ma soprattutto nell’impegno e nella vita professionale. “Inseguite i vostri sogni, perché chi fa bene potrà riportare risultati eccellenti sempre” ha concluso, mentre veniva omaggiata da uno studente con un mazzo di fiori.
Ampio spazio agli alunni del “G.B.Hodierna”: Maria Pia Vinciguerra (1B), Benedetto Piritore (4B), Noemi Romano (4G), Alessia Cipollina (3E), Carla Bongiorno (4E), Selene Bellanti (3G), Maria Carmela Gueli (4A), Ilenia Scarnà (4A), Erika Vinciguerra (4B) che, emozionatissimi,  hanno provato, in breve tempo, a  raccontare la loro esperienza scolastica, attraverso una semplice ma efficace rievocazione delle più significative attività progettuali, senza tralasciare di rappresentare alcune preoccupazioni legate all’incertezza del futuro e alla difficoltà di trovare nel loro paese stimoli, spazi e occasioni di crescita. Da parte dei giovani studenti non è tuttavia mancata la promessa di impegno rigoroso negli studi  per affrontare le sfide della vita e la dichiarata convinzione di voler crescere seguendo la strada della legalità.
Non sono mancati interventi da parte dei docenti, vibranti di passione, a testimonianza dell’avvertita  responsabilità di un  ruolo esercitato in un contesto non facile ma con grandi risorse e potenzialità.
La giornata è proseguita, nel pomeriggio, con un corso di formazione sulla valutazione degli apprendimenti, a cura del dott. Filippo Ciancio, Dirigente Tecnico dell’U.S.R. Sicilia e Dirigente Ambito Territoriale XI e XIII prov. Enna e Caltanissetta.
Durante i lavori, che hanno consentito un proficuo scambio sul tema della valutazione, è stato possibile seguire una  lettura critica delle previsioni normative anche con riferimenti a pratiche organizzative e docimologiche,e a contenziosi derivanti da un operato contra legem.
Al termine dell’iniziativa di formazione, la prof.ssa Milena Siracusa ha augurato ai presenti un buon lavoro “nella consapevolezza che valutare in modo perfetto è impossibile, doverosa deontologicamente è, tuttavia, l’ adesione alle norme e soprattutto la tensione pedagogica verso quella  filosofia della valutazione italiana, che, negli ultimi decenni, a partire dalla limpida lezione della “Lettera ad una professoressa” di don Milani, ha via via condotto ad uno scenario valutativo sempre più centrato sull’osservazione delle potenzialità dell’alunno, sull’oggettività, sulla collegialità, sull’autoanalisi del processo educativo”.