La Giunta municipale, con propria delibera, ha deliberato l’approvazione dello schema di regolamento per l’erogazione di contributi per la rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto sul territorio comunale. ‘La legge reca norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto, alla decontaminazione, alla bonifica delle aree interessate dall’inquinamento da amianto, alla rimozione e allo smaltimento di qualsiasi oggetto contenente amianto che abbia perso la sua destinazione d’uso e che possa disperdere fibre di amianto nell’ambiente, essendo sottili, diritte e relativamente piccole, queste fibre di amianto, un minerale presente in natura contenente silicati, possono penetrare più facilmente nelle vie polmonari – sostiene la Pubblica Amministrazione -. Prima dell’entrata in vigore della legge che ne vieta l’uso, l’amianto è stato utilizzato diffusamente in edilizia come isolante, come sostanza per il rivestimento di materiali antincendio negli edifici pubblici, come additivo volto a migliorare la resistenza meccanica del cemento, come materiale di copertura e per la costruzione di condotte’.
Giovanni Blanda












