Canicattì in MoVimento chiede un incontro con tutte le parti in causa per trovare la soluzione sul costruendo Muro dell’ex convento di San Domenico.
E’ ormai evidente che la stragrande maggioranza dei cittadini canicattinesi è contraria alla costruzione. Avrebbero di gran lunga preferito uno spazio aperto, magari alberato o al massimo con un muretto di limitazione basso.
Purtroppo non ci bastano le pallide repliche affidate al vicesindaco il quale, visibilmente imbarazzato, ha ammesso di condividere lo sdegno dei cittadini con la conclusione però che quel muro deve essere fatto. E non ci bastano le voci da bar che circolano in questi giorni in paese del tipo: “a tutto c’è rimedio… il muro oggi c’è, domani si potrà buttar giù”.
Non è così!!! E’ inammissibile che a pagare gli errori dei politici siano sempre i cittadini. E su questo crediamo che siamo tutti d’accordo!
Il nostro deputato siciliano del M5S Matteo Mangiacavallo si è già recato in paese a valutare la situazione. Ci ha riferito che, oltre a fare un interrogazione parlamentare, andrà in questi giorni a parlare con la soprintendenza.
Nel frattempo, in accordo con il comitato No Muro, chiediamo ufficialmente di sederci ad un tavolo assieme al sindaco, al vicesindaco, nonché assessore ai lavori pubblici, all’ufficio tecnico del comune e ai progettisti.
I cittadini di Canicattì, che hanno partecipato in tanti alla manifestazione di domenica, chiedono di essere ascoltati. Vi diamo quindi la possibilità di affrontare la questione in maniera serena, seria e costruttiva nel rispetto appunto dei tanti pareri contrari dei nostri, e vostri, concittadini.
Canicattì in MoVimento
















