schembriSabato prossimo, alle 17.30, all’Happy hour cafè di Naro, presentazione del romanzo “Stagioni del Silenzio” di Renato Schembri. Interverranno Alfonso Gueli (scrittore), Claudio Virone (architetto), Gaspare Agnello (critico letterario). Coordinerà Salvatore Nocera Bracco. Introdurrà Lillo Cremona, sindaco di Naro. eVrrà proiettato il booktrailer del romanzo realizzato da Tano Siracusa -fotografo
Il libro narra del giovane Francesco che fa una vita di compromessi: nel suo lavoro di impiegato, in cui vede politicanti traffichini ottenere privilegi con soprusi e prepotenze; nella sua storia d’amore con Gianna, sua eterna fidanzata che lo critica perché non hanno futuro; con il suo amico d’infanzia Massimiliano, spesso sopra le righe; con la sua Sicilia, terra che ama e che vorrebbe lasciarsi alle spalle per le sue infinite contraddizioni. Ma la sua vita senza sussulti, da equilibrista, viene stravolta quando assiste a un regolamento di conti da parte di alcuni malavitosi, preludio di nuovi spargimenti di sangue. Questo incidente lo porta di fronte a un bivio: far finta di nulla e vivere nell’omertà, oppure trovare il coraggio di denunciare gli assassini?
Renato Schembri ci propone una visione della mafia e del malaffare utilizzati come metafora della assurdità e della difficoltà di ognuno di noi di vivere dentro il “sistema”, riuscendo a mantenere un qualche grado di consapevolezza, senza fuggire via, nel tentativo quotidiano di rimanere “veri”, in grado di colorare il mondo con le matite ed i pastelli della propria vita emotiva ed affettiva, (Franco Manno, psichiatra e psicoterapeuta).
In bilico tra diario introspettivo, thriller e accorata denuncia politica, questo romanzo ci sorprende con note di freschezza espressive, raffinate e vivissime. Qua e là colpi di maestro che non possono avere radici nel mero esercizio letterario. (Cristiana Ciampa Tsomo, monaca buddhista).