ospedale-san-giacomo-daltopasso-300x225Botte da orbi tra 2 diciassettenni licatesi per un amore conteso. Prima un chiarimento, poi quando la discussione degenera, uno dei due per poco non ci rimette la pelle. Il ferito finisce sotto i ferri dell’ospedale cittadino. E’ grave, ma si salverà.
II responsabile del pestaggio viene rintracciato e denunciato. E’ successo nella notte tra sabato e domenica.
Teatro dell’episodio di violenza il centro città. I due minori pare si conoscessero superficialmente da tempo e, pur senza essere amici, frequentavano gli stessi luoghi di ritrovo per giovani. Sabato sera si sarebbero incontratati casualmente nei pressi di un bar. La scintilla che ha fatto scatenare la zuffa sarebbe stata una ragazza, probabilmente ambita da entrambi. Ci sarebbe stata qualche occhiata di troppo, e anche qualche “parolina” poco simpatica. Proprio perché i due giovani si conoscevano nessuno dei presenti si aspettava una lite improvvisa, addirittura selvaggia e immotivata. Uno si è avvicinato all’altro con fare minaccioso. Inizialmente lo avrebbe insultato e minacciato. Ne è scaturito un alterco verbale. A nulla sono valse le spiegazioni del “rivale” che non ha avuto nemmeno il tempo per spiegarsi tanto è stata veloce l’azione dell’altro. Così è scoppiato il parapiglia. Senza pensarci due volte il più esagitato gli ha sferrato calci e pugni, e quando l’ha visto cadere a terra sanguinante, avrebbe continuato a colpirlo, mettendo in evidenza una capacità violenta ben precisa tanto da spappolargli la milza. Subito dopo si è allontanato. Il ragazzo pestato, nonostante le gravi ferite, si è trascinato per qualche metro, poi è stramazzato a terra. Subito è stato dato l’allarme. E’ stato trasferito e ricoverato in gravi condizioni al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata. Valutate le gravità del quadro clinico, i medici lo hanno sottoposto ad un intervento chirurgico, ed hanno dovuto procedere ad asportargli la milza. Le indagini dei poliziotti della Squadra Anticrimine del Commissariato di pubblica sicurezza di Licata, agli ordini del dirigente Marco Alletto, e con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, sono state repentine ed hanno consentito ad individuare immediatamente l’autore della selvaggia aggressione.
E’ stato accertato che all’origine del litigio vi sarebbe stata una discussione per motivi sentimentali, legati ad una ragazzina poco meno che sedicenne. L’aggressore, un ragazzo lavoratore, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, con l’accusa di lesioni personali gravi. Ma ben presto potrebbe rispondere anche di altri reati. Avrebbe ammesso il motivo del litigio.
Antonino Ravanà