precari-2“ Siamo sorpresi per la mancata approvazione della proposta di delibera avanzata dal comune di Favara che consentirebbe la prosecuzione dei contratti in scadenza di n. 69 lavoratori dipendenti del comune – è il segretario generale della FP CGIL Alfonso Buscemi, ad intervenire sulla vertenza – non ci convince la motivazione, per quanto al momento sia informale, cioè il limite massimo del 20% dei contratti a termine rispetto all’organico previsto dalla legge c.d. Jobs Act voluta dal Governo Renzi – continua Buscemi – in più circostanze la Ministra della Funzione Pubblica Marianna Madia ha dichiarato che ciò non si applica nella Pubblica Amministrazione, è chiaro che se non si provvede subito a chiarire tutto questo si aprirebbe una grande falla in tutta la Sicilia, non solo per il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie ma anche per i tanti servizi che essi garantiscono; solo per fare un esempio, oggi, al comune di Favara si sono bloccati i lavori per l’ampliamento del cimitero che porterebbe al collasso nel giro di qualche settimana così come è stata chiusa la piscina ecc.ecc.”. Ieri durante una assemblea spontanea la situazione ha rischiato di degenerare perchè alcuni lavoratori stanchi ed esausti per la situazione di crisi ha avuto una reazione che rischiava di degenerare, ponendosi e rilanciando la domanda di come si porta da mangiare a 4 o 5 figli che aspettano a casa. Tutti i lavoratori si erano fermati in assemblea permanente dentro il municipio sino a tarda sera accettando di uscire dal palazzo dopo avere avuto  la garanzia di portare le ragioni della protesta in Prefettura, accompagnati dal Sindaco e dal Segretario della FP CGIL per  illustrare la bontà e le ragioni dei lavoratori chiedendo al prefetto di farsi carico di informare il Ministero e dare il via libera alla prosecuzione.