rosario-crocetta-300x215Il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, ha visitato  il centro di prima accoglienza di Lampedusa, in contrada Imbriacola. La struttura attualmente ospita 811 persone: di queste un centinaio sono donne e circa 90 minorenni. Durante la visita Crocetta è stato accompagnato dal sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini.

“È un centro che dovrebbe ospitare al massimo 400 persone – ha detto il governatore – ma anche se sono il doppio, non mi sembra che siamo di fronte a una situazione d’emergenza. Ho visitato il centro durante i primi interventi e, nel settembre scorso, a lavori quasi ultimati (i lavori di ristrutturazione seguiti all’incendio del settembre 2011, ndr). Mi sento di dire che le condizioni di vivibilità e igiene sono degne di un paese civile – ha concluso – sono state ripristinate”.


Poi il governatore è intervenuto sulle proteste sollevate ieri da alcuni imprenditori dell’isola che criticano l’operato di Regione e Comune e chiedono aiuti economici. “I cittadini di Lampedusa – ha detto – hanno chiesto lo stato di emergenza, ma non ci sono le condizioni. Alcuni hanno fatto un uso selvaggio dell’isola, senza pagare nulla di tasse e costruendo abusivamente un po’ ovunque. Possiamo esaminare tutte le questioni sollevate ma ognuno deve fare il suo: noi come politici, ma anche loro come cittadini”.

“Se sono tutti abusivi quali sgravi si possono prevedere? – ha aggiunto Crocetta – Che ora la povera Nicolini debba diventare il caprio espiatorio di tutte le criticità di Lampedusa mi sembra eccessivo” ha concluso il governatore.