6070-strage_capaci_400x3243Niente navi della legalità quest’anno in occasione dell’anniversario della Strage di Capaci ma cinque piazze della legalità in tutta Italia che ospiteranno altrettante notti bianche della legalità.

“Le richieste per arrivare a Palermo con le navi erano troppe e non riuscivamo ad accontentare tutti – ha commentato su Radio1 Maria Falcone -. L’auspicio e’ che nelle piazze di tutta Italia, rispetto agli altri anni, si ampli adesso la partecipazione. Non devono essere solo i ragazzi a partecipare ma tutto il Paese, giovani e adulti. In questi anni nelle scuole di tutta Italia ho cercato di trasmettere ai ragazzi un insegnamento di legalità che non fosse solo retorica. E in questo sono stata agevolata dall’essere la sorella di Giovanni. Lui credeva nella legalita’ perche’ credeva nella possibilita’ di un salto generazionale che consentisse di rigettare in toto i disvalori della criminalita’ organizzata”


“A Palermo – ha aggiunto Maria Falcone – arriveranno ancora studenti da tutta Italia. Ci auguriamo che nei prossimi anni, spending review permettendo, si possa fare sia una manifestazione con le navi sia quella nelle piazze”.

In occasione delle celebrazioni per la strage di Capaci, quest’anno, “l’impegno sara’ immutato, anche senza navi della legalita’”. A dirlo, intervistato da Radio1, il sottosegretario alla Scuola, Davide Faraone. “Da Palermo a tante piazze del Paese – afferma Faraone -: l’idea delle piazze della legalità non sminuisce affatto la portata dell’impegno e la partecipazione. Anzi ci aspettiamo una partecipazione molto più ampia. Insomma nessun ridimensionamento” delle iniziative per ricordare le vittime della strage di Capaci. A parte le navi della legalita’ che saranno sostituite da cinque piazze della legalita’ in tutto il Paese, spiega Faraone, “resteranno tutte le iniziative fatte a Palermo negli anni scorsi: la manifestazione nell’aula bunker, il momento del silenzio sotto l’albero Falcone, il corteo”.

Insomma “sono confermati tutti gli appuntamenti” ai quali “si sommeranno le piazze della legalita’ in tutta Italia e alcune piazze in provincia di palermo, in Comuni purtroppo noti” per vicissitudini legate alla criminalita’ organizzata, come “Partinico, Caccamo, Capaci, Corleone. Ciascuna con un significato importante”. L’obiettivo, spiega il sottosegretario alla Scuola, è quello di valorizzare “il 23 maggio come giornata storica mondiale contro la mafia, a prescindere dalle navi. L’auspicio e’ che il 23 maggio possa diventare una giornata internazionale. Speriamo che il prossimo anno manifestazioni si possano tenere anche a Bruxelles, piuttosto che a Parigi o in alcune altre capitali europee”.

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