IMG-20150521-WA0007Una padronanza tecnica assoluta, grande carattere ed espressività sono state le qualità con cui la violoncellista tedesca Ulrike Hoffman ha stupito il pubblico canicattinese lo scorso 18 maggio. La musicista, di fama internazionale, ha esordito con la suite n. 2 per violoncello solo di J. S. Bach, colorando con le geniali ed espressive danze del compositore tedesco il silenzio quasi religioso dell’uditorio. Il quartetto Oneiroi, con il quale ha collaborato la Hoffman, ha regalato poi un momento di evasione verso il linguaggio assai peculiare del compositore georgiano Tsintsadze   che attinge chiaramente alla fonte della musica popolare più autentica. La seconda parte dello spettacolo ha visto la solista esibirsi nello splendido e passionale concerto per violoncello e orchestra di Schumann, eseguito nella versione cameristica. Molto apprezzata anche l’esposizione di opere pittoriche di Gabriella Todaro , Michele Giardina e Arabelle Cabaret, che il pubblico ha potuto ammirare prima e dopo il concerto. Grandissima la soddisfazione da parte dell’Associazione Gaspare Lo Nigro per questo primo appuntamento della Primavera delle Arti 2015, rassegna organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Canicattì. Il prossimo appuntamento è previsto per il 28 maggio: “Tres animee”, viaggio tra classica e jazz.