movimento-5-stelle-ambiente-300x226Circola da mesi con forte insistenza la notizia che presso l’Ospedale Barone Lombardo di Canicattì qualcuno stia cercando di far trasferire la Pediatria dal piano in cui attualmente si trova, senza un giustificato motivo e cercando di mettere in difficoltà tutta l’area Materno-Infantile che attualmente è tra i migliori reparti che la nostra struttura ospedaliera offre alla collettività. Infatti, a quanto pare, questo disegno prevede che la pediatria e la neonatologia dovrebbero essere spostate o al terzo o al quarto piano, mentre il reparto di medicina, che attualmente si trova al quarto piano, dovrebbe prenderne il posto al secondo piano.
Una situazione che sta creando non pochi malumori all’interno dell’ospedale. Una nuova sistemazione di pediatria ritenuta improponibile anche perché creerebbe parecchi disagi, perchè attualmente la pediatria occupa dei locali a fianco del reparto di ostetricia e ginecologia ed alla sala operatoria, ed i bambini appena nati subito dopo il parto vengono portati per visite e controlli in quel reparto.
Un trasferimento che tra l’altro andrebbe in clamoroso conflitto con le direttive dell’assessorato regionale alla sanità, il quale nella gazzetta ufficiale del gennaio del 5/1/2012 recita:
“Si raccomanda che le aree per l’assistenza ostetrica e neonatale siano funzionalmente collegate tra loro in modo agevole. Deve essere, inoltre, istituito un blocco travaglio-parto e aree di degenza puerperale -nido- degenza neonatale preferibilmente nello stesso piano dell’edificio o quanto meno allocate nel medesimo anche in piani diversi ma ben collegate attraverso ascensori dedicati. Questi requisiti devono essere soddisfatti ogni qual volta si proceda ad interventi di ristrutturazione o di nuova programmazione di servizi ospedalieri per l’assistenza perinatale”.

Alla luce quindi di quanto descritto sopra non si comprende come si possano avanzare queste proposte a dir poco “scellerate”. Si pensi semplicemente al fatto che gli ascensori sono perennemente mal funzionanti, ultimamente addirittura ne funzionano solo 2 su 7. E proviamo solo a pensare se una madre ricoverata appena partoriente nel cuore della notte abbia l’esigenza di correre col proprio bimbo in pediatria e ritrovarsi con gli ascensori rotti e dovere affrontare 2 piani a piedi. Tutto ciò comporterebbe solo momenti di panico, tanti disservizi e soprattutto “rischi” che si potrebbero evitare tranquillamente!
Auspichiamo che questa iniziativa sia fermata “immediatamente”, e si ci concentri invece sugli enormi problemi reali: il pronto soccorso, che attualmente è in uno stato vergognoso; la sicurezza, che è completamente assente; la mancanza di un’adeguata sala d’attesa al servizio dello sportello CUP, che attualmente è inesistente e costringe l’utente ad attendere all’aperto subendo spesso le intemperie atmosferiche;  la pulizia esterna di tutto l’impianto, che rappresenta un indegno biglietto da visita della struttura; ecc. ecc..
I problemi sono tantissimi e constatiamo amaramente come non si stia facendo nulla per risolverli. Soltanto belle parole e articoloni sui giornali di tanto in tanto!
Di tutte queste cose ne stiamo discutendo in questi giorni con i nostri rappresentanti del Movimento 5 Stelle alla Regione Sicilia, col il quale stiamo già collaborando per affrontare e cercare di risolvere i problemi dell’Ospedale Barone Lombardo.
Il “Diritto alla Salute” è sacrosanto e tutti noi dobbiamo difendere e pretendere che non solo sia rispettato ma che sia anche migliorato!


I meetup del M5S: Canicattì in MoVimento, Ravanusa, Campobello, Naro, Camastra, Grotte e Racalmuto.