L’amministrazione comunale di Canicattì, ha accolto favorevolmente diverse istanze tendenti ad ottenere stalli di sosta riservati ai disabili, ad esempio in corso Umberto sembra ce ne siano fin troppi. In altre zone, che non sembra siano ad alta intensità di traffico, sono state richieste altre aree di parcheggio riservate.
Il problema però è un altro, a cosa serve creare spazi riservati ai disabili se poi vengono occupati da chi disabile non è?
In diverse occasioni il nostro portale ha denunciato uno dei gesti più vergognosi che un essere umano per così dire “normodotato” possa perpetrare ai danni di un disabile, un portatore di handicap per intenderci.
Troppi nostri concittadini se ne fregano dei problemi altrui, parcheggiando la propria auto nei posti assegnati a coloro che hanno seri problemi di deambulazione. Normalmente la faccia di costoro dice molto più di mille parole e quelle volte che qualcuno gli fa notare che quel posto è destinato ai disabili , si sente rispondere ( da quelli più educati): ” e propriu ora ava posteggiari l’andiccappatu?”.
Oppure , come segnalato da un nostro lettore che ha fatto notare il misfatto ad un automobilista davanti alla posta centrale: ” signora ma guardi che è riservato; me ne frego, si cerchi un altro posto, posteggia e va via guardando persino male…”.
C’e anche chi nel parcheggio per disabili mette pure le piante per evitare che qualcuno magari parcheggi la proprio auto.
Al Sindaco, alla Polizia muncipale ed a tutte le Forze dell’ordine, si chiede che gli spazi riservati ai disabili siano oggetto di attento monitoraggio affinchè finisca l’incivile abitudine, da parte di chi disabile non è, di occupare tali zone.












