internet-10Dalle 22 di ieri  il sito della Regione siciliana sulle elezioni  http://www.elezioni.regione.sicilia.it  non è stato  disponibile. Il blocco , sarebbe stato esteso anche ad altri servizi informatici della Regione. Sicilia e-servizi la società regionale che si occupa dell’informatizzazione avrebbe interrotto i servizi per un contenzioso che riguarda il rapporto economico tra l’amministrazione regionale e gli ex soci privati.

La scelta di staccare la spina ai flussi informatici ha provocato notevoli problemi alla Regione sotto diversi aspetti: il più serio, è stato il blackout del centro di prenotazione di visite ed esami negli ospedali dell’isola. Ma a rischio c’è stato anche il servizio pubblico del 118: un semplice guasto al sistema, con il server in questo momento scollegato, avrebbe mandato tutto in tilt.


A spiegare quanto accaduto è l’ex pm Antonio Ingroia, che guida Sicilia e-Servizi, la società controllata dalla Regione, che si occupa degli aspetti informatici collegandosi al server della Valle d’Aosta gestito dagli ex soci privati. “Lo scorso aprile la Regione e gli ex soci avevano trovato un accordo sul pagamento del servizio che i privati continuano in parte a gestire, dopo aver ceduto la loro quota in Sicilia e-Servizi, controllando il server – dice Ingroia – Secondo i privati la Regione non avrebbe rispettato quell’accordo e qualche giorno fa gli ex soci avevano inviato una lettera dando come ultimatum la mezzanotte di ieri. So che la Regione ieri attorno alle 23.45 ha risposto ma evidentemente i privati hanno anticipato i tempi, staccando i collegamenti intorno alle 22”.

Nonostante l’uscita da Sicilia e-servizi, gli ex soci privati, Engineering e Accenture, hanno continuato a mantenere la proprietà del server, che si trova in Valle d’Aosta, mentre il contenuto informatico è di proprietà della Regione siciliana. Tra le parti però, da tempo, è aperto un contenzioso, con gli ex soci che pretendono dall’amministrazione il pagamento di crediti per circa 100 milioni di euro.

Nel pomeriggio il sito regionale sulle elezioni ha ripreso a funzionare.Gli ex soci privati della Regione hanno riattaccato la spina dei flussi informatici. La decisione è stata presa dopo la convocazione da parte del governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, di un incontro urgente.