girgenti acqueRiceviamo e Pubblichiamo:

In riferimento a quanto riportato oggi dagli organi di stampa, relativamente alla “protesta del presidente del Consiglio comunale Vito Ciotta”, Girgenti Acque SpA intende precisare quanto segue:


–          il deposito cauzionale è stato applicato in conformità a quanto stabilito dall’AEEGSI con le deliberazioni n°80/2013/R/IDR e n°643/2013/R/IDR, nel rispetto del principio di non discriminazione fra utenti della stessa tipologia.
–          per gli eventuali importi corrisposti a titolo di deposito cauzionale dagli utenti ai precedenti gestori, confermiamo che la Girgenti Acque SpA non ha ricevuto né da parte dei Comuni che gestivano direttamente le utenze, né da parte dell’Ente Acquedotti Siciliani, alcuna informazione in merito, sebbene a tutti richiesta al momento del trasferimento delle utenze.
A questo proposito si precisa che qualora i precedenti gestori dovessero dare comunicazione di eventuali depositi versati dagli utenti, fermo restando il loro obbligo a trasferire gli importi ricevuti dagli utenti (aumentati degli interessi) al nuovo gestore, l’Azienda potrà immediatamente accreditare agli utenti quanto già addebitato agli stessi a titolo di deposito cauzionale che, come è noto, verrà addebitato in quattro rate trimestrali.

Infine si coglie l’occasione per segnalare che con la Legge 22 dicembre 2011, n. 214, in particolare con l’articolo 21, comma 19, le funzioni di regolazione e controllo in materia di servizi idrici sono state trasferite all’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI). Le tariffe del servizio idrico integrato, pertanto, vengono stabilite dall’Autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale di Agrigento nel rispetto del quadro regolatorio stabilito dall’AEEGSI ed approvate da quest’ultima.