DSC04903Naro  è stata inaugurata nella suggestiva sala-conferenze del Castello di Naro la mostra “Il volto della Vucciria” di Mauro di Girolamo che segna il secondo evento de “ Il Castello dell’arte” che fa parte del progetto  “I ART il polo diffuso per le identità e l’arte contemporanea in Sicilia”.
Nella conferenza di presentazione sono intervenuti il sindaco di Naro Dr. Lillo Cremona, la dottoressa Maria Concetta Todaro e la curatrice della mostra la dott.ssa Rosadea Fiorenza.
L’autore delle opere, ha descritto come è nata l’idea della “Vucciria” quadro che fa rivivere in modo diverso e personale l’omonima opera di Renato Guttuso.
“Un quadro che nasce da un mix di amore e odio per Palermo.  L’ispirazione nasce dalla descrizione della Vucciria fatta da Andrea Camilleri che nel fondoschiena della donna che fa la spesa vede il segnale della decadenza del noto mercato palermitano”.
Per questo Mauro di Girolamo decide di rivivere in modo nuovo la Vucciria popolandola dei molti volti che ogni sera vivono e si mescolano nel quartiere. Tra i volti dipinti c’è quello dello stesso autore, della sua compagna (la sua musa ispiratrice), lo stesso Guttuso, Vittorio Sgarbi e tanti altri personaggi antichi e moderni.
L’opera di Di Girolamo è stata esposta anche al palazzo Steri accanto al famoso quadro  del maestro Guttuso in occasione del quarantennio della realizzazione della prima Vucciria del 1974.
A Naro, è stato possibile ammirare una riproduzione in scala reale dell’opera del Di Girolamo di 3 metri per 3 ed altre opere facenti parte della raccolta “Il volto della Vucciria”.
La serata è stata allietata dalla lettura di una poesia dedicata alla Vucciria da parte della poetessa Giovanna Salvaggio, accompagnata  con la chitarra da una giovane Narese studentessa al conservatorio di Caltanissetta. A seguire una degustazione di prodotti tipici locali. La mostra è visitabile dal 27 giugno all’11 luglio 2015.

Vito Francolino