Il Comune si propone di sferrare un ‘colpo’ al randagismo’. E’ tra gli obiettivi che intende perseguire la Pubblica Amministrazione, che vuole centrare l’obbligo legislativo e, con le risorse a disposizione, ottimizzare le scelte operative di contrasto a tale fenomeno. La stessa Amministrazione Comunale ha predisposto un organico programma di interventi, tra cui: una urgente campagna di sterilizzazione dei cani randagi , nonché la reimmissione sul territorio dei cani sterilizzati non aggressivi. Con delibera di Giunta Municipale, l’Amministrazione ha approvato lo schema di convenzione per potere usufruire del Rifugio Sanitario sito a Canicatti, per potere procedere alla sterilizzazione dei cani randagi e vaganti catturati nel proprio territorio. Esiste sul territorio di Campobello una rete di persone e di Associazioni operanti nell’ambito della protezione degli animali, che intendono offrire collaborazione per la cura dei cani reimmessi sul territorio, il monitoraggio del loro stato di salute e la segnalazione di ogni possibile difficoltà o disagio del rapporto tra cittadini e cani. La disposizione del Comune – si precisa – non si applica nei confronti dei cani del le Forze Armate, della Polizia e dei Vigili del Fuoco, e nei confronti dei cani adibiti all’accompagnamento delle persone non vedenti.
Giovanni Blanda

















