È stata una giornata molto lunga che si è aperta alle 8 con botti, scampanio e rullo di tamburi. Alle 10 è stata la volta del giro per le vie del paese dell’associazione complesso bandistico “Petiliana” che, insieme ai “Tammurinara” e ai “Giocolieri di stendardi” dell’associazione “Folklore Petiliana”, alle 17.30 hanno guidato il corteo che dalla chiesa dell’Itria è arrivato in chiesa Madre dove don Salvatore Rumeo ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica. Accanto a padre Rumeo don Carmelo Carvello, don Bernardo Randazzo, don Lino De Luca, don Leandro Giugno e il diacono Giuseppe Giuliana.
Una grande novità quest’anno la presenza di tantissimi sindaci e/o assessori; erano presenti infatti gli amministratori di Sommatino, Riesi, Niscemi, Mazzarino, Butera, Gela, Caltanissetta, Piazza Armerina, Mussomeli, Villalba, Bompensiere, Sutera, Serradifalco, Acquaviva Platani, San Cataldo e Ravanusa tutti invitati personalmente dal sindaco Gianfilippo Bancheri
Questa partecipazione ha creato parecchio entusiasmo tra la gente poichè a Delia non era mai successo che così tanti amministratori, muniti di fascia tricolore, partecipassero ad una festa locale.
La giunta deliana era al completo, infatti erano presenti gli assessori Lillo Lo Porto, Carmelo Alessi, Antonio Gallo e Maria Concetta Giuliana.
Durante l’omelia don Salvatore Rumeo, oltre a dipingere le virtù di santa Rosalia, ha detto: <<Chiediamo oggi al Signore l’olio della Fede, della Speranza e della Carità. La Fede in Dio, la Speranza di salire in Paradiso e incontrare Dio, la Carità come amore per il prossimo>>. Ma soprattutto si è rivolto a tutti gli amministratori presenti per lanciare loro un messaggio forte: <<Chiedete a Dio l’olio dell’impegno per svolgere nel miglior modo possibile un Ministero difficile come è quello di amministrare dei paesi sempre più in difficoltà>>.
Durante l’offertorio c’è stato l’omaggio floreale alla Santa dei fanciulli e gli amministratori hanno portato all’altare pane, pesche e uva. Ad animare la Messa la corale polifonica “Triade” diretta dal maestro Angelo Galiano.
Alla fine della messa l’ arciprete Don Carmelo Carvello si è complimentato con il sindaco di delia: <<la presenza di tutti questi amministratori- ha detto- testimonia l’ affetto che tutti nutrono nei tuo confronti>>.
Conclusa la Messa si è svolta la fiaccolata intorno alla reliquia con la partecipazioni dei gruppi ecclesiastici, delle associazioni e dei comitati delle feste del paese e delle istituzioni militari e civili. Quindi spazio all’esibizione di banda, tammurinara e stendardisti prima dei fuochi d’artificio conclusivi.
A nome del comitato ha parlato la presidente Gianna Insalaco che ha detto: <<Quest’anno mi piace sottolineare come, nonostante la crisi, la gente di Delia abbia risposto alla grande, sintomo che la festa della Patrona, alla quale lavoriamo da venti anni, si sta radicando sempre più nella comunità. Noi come comitato dal canto nostro abbiamo voluto coinvolgere tutte le risorse di Delia come la banda, gli standardisti, li tammurinara, i prodotti della nostra terra perché Delia è ricca di eccellenze>>.
Va, infine, detto che l’ Amministrazione Comunale di Delia ha patrocinato la festa pagando il servizio della banda petiliana e la stampa dei manifesti.












