Presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Agrigento, si è svolto un convegno dell’Associazione Nazionale Commercialisti sul tema : “Il punto sulle novità alla ripresa” “Le professioni economiche: leva dell’economia e ponte per la democrazia”.
Alla presenza di una sala gremita di commercialisti e di una rappresentanza degli alunni dell’ultimo anno di ragioneria, si sono trattate tematiche legate alla professione ed alla funzione sociale ed economica del ruolo dei commercialisti.
Dopo i saluti di rito ad opera del Dott. Antonio Martoriello, si sono avvicendati i vari interventi che sono iniziati con quello del vice presidente della CCIAA di Agrigento Alessio Lattuca che oltre a portare i saluti ha evidenziato alcune problematiche legate al territorio, il Segretario dell’ordine dei dottori commercialisti di agrigento, Dott. Mario Cerchia, ha posto l’accento sulle difficoltà e sulla farraginosità delle norme del sistema tributario italiano. Subito dopo è stata la volta del Dott. enrico Vetrano che ha portato i saluti dell’ordine dei consulenti del lavoro di agrigento, seguito dal Dott. Francesco Caci, capo team area controlli dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento, che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra l’agenzia e i professionisti, nell’interesse unico del contribuente e delle istituzioni. È stata poi la volta del Dott. Salvatore Russo, presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Agrigento, che ha effettuato un esame delle difficoltà e dei disagi ai quali sono stati sottoposti i commercialisti negli ultimi anni per riuscire a stare dietro alle continue richieste, spesso caotiche, da parte del fisco centrale. Il dottore Russo ha sottolineato che dai dati diffusi dall’agenzia delle entarte, i commercialisti, sono arrivati a trasmettere oltre il 60% di tutte le dichiarazioni e degli altri adempimenti, confermandosi gli artefici principali della rivoluzione telematica del successo del fisco Italiano. Nonostante ciò, i commercialisti, continuano a subire tutte le difficoltà derivanti dalle regolamentazioni caotiche e poco chiare e quasi sempre diramate a ridosso delle scadenze. Poi ha affrontato il grave problema della mancanza del recepimento da parte della Regione Siciliana della normativa nazionale, già operativa da quasi tre anni, per le nomine dei revisori negli enti locali e nei comuni, attraverso il sistema del sorteggio dalle liste prefettizie, sistema già collaudatissimo nel resto d’Italia. A seguito del suo intervento sull’argomento ha preso la parola l’On.le Vincenzo Fontana, unico intervenuto tra i politici invitati. L’On.le Fontana ha fatto presente che con la recentissima legge regionale n. 15, di istituzione le “Aree Vaste” si è provveduto con l’art. 22 a regolamentare la nomina dei revisori recependo parzialmente la legge nazionale. Il Dott. Russo ha ribadito che la norma che è stata emanata di recente non recepisce le linee guida essenziali della riforma improntate su un meccanismo di assoluta legalità, trasparenza e turnazione a livello regionale con l’inserimento dei giovani. Il Dott. Russo ha concluso con una richiesta pressante a che l’On.le Fontana si faccia promotore per portare all’approvazione il testo elaborato dall’Associazione Nazionale Commercialisti di Agrigento che recepisce in pieno le direttive nazionali e le integra con le modifiche migliorative in corso di approvazione a livello nazionale. Si sono, infine, susseguite le interessanti relazioni del dott. Giuseppe _Avanzato sulle novità fiscali e sulla riforma del penale tributario, del Dott. Domenico Raneri sull’anatocismo e usura e della Dott.ssa Luisa Burgio sul nuovo bando dell’imprenditoria giovanile e sulla nuova legge nazionale dell’agricoltura sociale.
L’interesse suscitato dal corposo programma ha indotto i consiglieri del direttivo presenti a comunicare che l’evento sarà riprogrammato in altra sede ed in altra data con l’aggiunta di un altro tema scottante : le novità sul penale nell’antiriciclaggio.












