Entro breve si celebreranno le assemblee congressuali di Forza Italia. “Ci sono le condizioni per avviare la stagione assembleare in Sicilia”, comunica, soddisfatto, il vice capogruppo parlamentare di Forza Italia all’Ars, Vincenzo Figuccia. “È un risultato importante che corona lo sforzo dei nostro coordinatore regionale Vincenzo Gibiino e l’impegno del gruppo parlamentare azzurro all’Ars”.
Nei prossimi giorni verranno comunicate le date dei congressi, si dovrebbe cominciare dalla provincia di Palermo. Il fatto che ci siano le condizioni per consultare la base significa che prima non c’erano. Appena qualche giorno fa, infatti, fra il coordinatore forzista, Gibiino, e il suo vice, il senatore Francesco Scoma, c’è stata tensione ed uno scambio di accuse molto aspro.
La celebrazione dei congressi segnerebbe, quindi, una svolta. Sono state stemperate le diversità e si è trovata la formula giusta per non creare malumori.
La stagione congressuale forzista in Sicilia, tuttavia, potrebbe risentire delle tensioni, tuttora in atto, a livello romano e nella stessa Lombardia, culla del partito di Berlusconi. I gruppi parlamentari azzurri sono un colabrodo ed in Sicilia, stanno sbarcando i verdiniani, il nuovo partito promosso dall’ex storico braccio destro di Berlusconi, Denis Verdini, grazie all’iniziativa di Saverio Romano, che non ha nascosto la volontà di aggregarsi, con Ala (Alleanza liberale autonomista), agli schieramenti “in progress” del centro siciliano.
Forza Italia nell’Isola appare stretta, se non addirittura stritolata, dalla sua destra, da un nuovo soggetto politico fondato da Nello Musumeci (“Sarà Bellissima”), ed al centro dal Nuovo Centrodestra di Alfano, Castiglione e Cascio.
Dovrebbe tornare in partita Gianfranco Miccichè, finora ai margini di Forza Italia, e scendere in campo Stefania Prestigiacomo che finora ha preferito svolgere un ruolo nazionale, come una delle portavoci del partito, insieme a Renato Brunetta e pochi altri.
Lo spazio politico “azzurro” si assottiglia giorno dopo giorno. La stagione congressuale è chiamata a dare vitalità al partito del 61 a zero.
















