Il voto favorevole, espresso da tutti i consiglieri, in occasione del consiglio comunale del 7 ottobre, tenuto in una location particolare e cioè piazza 25 aprile, (festa della liberazione) va oltre al semplice parere su di un punto d’ ordine del giorno di un normale consiglio comunale, ma e l’espressa volontà di una comunità che vuol dire no a un sistema che pensa a tutto, tranne all’interesse della stessa collettività.
Il deliberato del consiglio comunale ha ben interpretato la volontà politica del circolo locale del PD, il quale aveva già innescato da qualche anno la miccia, prima con una raccolta firme poi con un convegno alla presenza dell ‘ On.le Lauricella per sfociare alla fine con una diffida fatta dai consiglieri La Marca e Oliveri , verso la presidenza del consiglio, il quale metteva tempo nel far svolgere il consiglio comunale.
La serata del 7 è stata caratterizzata anche dai diversi sorrisi, oserei dire, artificiali degli addetti ai lavori in quando forse non pensavano che l’esito andava verso una conclusione da loro inaspettata, ma purtroppo dinanzia alla presenza del folto pubblico che era presente e all’evidenza dei fatti non hanno potuto, come molte volte ricorre, creare meccanismi poco chiari pur di stravolgere l’esito.
Segr. Circolo PD Ravanusa
Vittorio Rago.


















