Mercoledì pomeriggio, non appena la giunta regionale ha deliberato lo stato di calamità naturale per le province di Caltanissetta, Agrigento e Messina dopo la tromba d’aria di sabato, la giunta comunale di Delia ha fatto altrettanto per venire incontro alle esigenze di cittadini e agricoltori colpiti pesantemente dalla pioggia e dal vento che hanno sradicato alberi, scoperchiato tetti e capannoni e divelto tegole e pannelli fotovoltaici.
Nella proposta fatta dal sindaco Gianfilippo Bancheri e firmata dai componenti della giunta si legge di “Ingenti danni alla viabilità urbana, extraurbana e rurale, agli edifici pubblici e alle abitazioni private”. In particolare si parla di “sradicamento di alberi e caduta massi sulle sedi stradali di diverse strade di comunicazione; diverse tegole di edifici pubblici e privati e molte strutture precarie sono state sradicate e trasportate dalla tromba d’aria; molte aziende agricole, zootecniche e alcune strutture di diverse attività produttive, oltre ai danni registrati alle colture e/o alle strutture aziendali, rischiano di subire ulteriori danni per l’impossibilità di raggiungere le proprie aziende a causa dell’intransitabilità delle strade rurali”.
Come spiegato proprio dal sindaco Bancheri: <<Tutti i moduli possono essere scaricati sul sito internet del Comune o ritirati nell’ufficio Agricoltura. Va detto che bisogna distinguere le pratiche agricole da quelle civili relative alle abitazioni o strutture. In entrambi i casi i moduli compilati vanno riconsegnati all’ufficio Agricoltura che, nel caso di pratiche agricole, girerà gli incartamenti agli enti competenti, mentre nel caso di pratiche civili alla Protezione civile provinciale>>.
Infine il sindaco ha dichiarato: <<Abbiamo velocizzato al massimo la pratica. Infatti, non appena il governo regionale ha messo nero su bianco, ci siamo attivati. Purtroppo eventuali risarcimenti non dipendono da noi ma per conto nostro faremo il possibile mettendo in atto tutti gli strumenti burocratici e amministrativi>>.

















