12074764_10208135422974218_393980957294594178_nRiceviamo e pubblichiamo:

Dopo che la terza seduta comunale sull’importantissimo odg “adempimenti ed atti da assumere inerenti alla gestione pubblica dell’acqua” è andata vergognosamente a vuoto, si è avuta la conferma di quello che abbiamo sempre temuto e sostenuto: non c’è assolutamente la volontà politica da parte del sindaco e di buona parte dei consiglieri comunali di ritornare alla gestione pubblica dell’acqua.
Ci domandiamo: a che cosa è servito firmare il protocollo d’intesa per tornare all’acqua pubblica unitamente agli altri 26 comuni della provincia? Il consiglio comunale non dovrebbe rappresentare i propri cittadini?
Solamente 11 consiglieri erano presenti in aula nell’ultima seduta consiliare e siamo testimoni oculari che altri due consiglieri presenti, Saieva e Sardone, si sono allontanati pochi minuti prima della chiamata dell’appello facendo venir meno il numero legale utile per la validità della seduta (12 consiglieri).
Concittadini, lasciamo a voi le dovute riflessioni!!!
Di seguito informiamo la cittadinanza dei consiglieri che non erano presenti all’appello:
Alessio Comparato, Antonino Sardone, Antonio Tiranno, Alessandro Rossano, Antonio Migliorini, Calogero Muratore, Diega Saieva, Domenico Licata, Gioachino Asti, Gioachino Nocilla, Giuseppe Canicattì, Giuseppa Bordonaro, Manuela Seminatore (in maternità), Raimondo Baldo Marocco, Salvatore La Valle, Salvatore Nicosia, Salvatore Frangiamone, Stefano Lo Giudice, Salvatore Villareale.
RIVOTATELI…..


Canicattì in MoVimento