rosario_crocetta_province_riforma“Voglio essere chiaro per evitare malintesi: occorre una verifica politica per capire chi sta nella maggioranza e chi sta fuori. Il governo politico, che si deve costruire immediatamente, deve avere alla base il senso di responsabilità collettivo che richiede il momento. Per questo motivo non escludo un azzeramento della giunta chiarificatore”. Tira fuori le unghie il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, interrogato oggi dai giornalisti sulla delicata situazione politica, in particolare per le fibrillazioni nella maggioranza che lo sostiene.

Per il governatore servono subito “un piano di riforme concrete e una maggioranza coesa, all’interno della quale non ci sia chi rallenta il processo riformatore o addirittura pretenda di arrivare a elezioni anticipate contro l’attuale governo. Voglio coerenza, lealtà, efficienza e coesione. Altro che ritardi per il rimpasto di governo, io voglio accelerare”.


Crocetta affronta anche l’argomento voto: “Chi minaccia elezioni anticipate per ricattarmi sappia che non le temo. Sono pronto. Ma il motivo per cui non voglio le elezioni ora è non appesantire la situazione in una fase in cui grazie al governo Renzi stiamo risolvendo i problemi della Sicilia”.