a causa dell’allerta meteo da doppio codice rosso – sia per il rischio idraulico sia per il rischio idrogeologico -, a Catania sarà sospesa l’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche e sia private, e negli asili nido. Ferma anche l’università. Da sabato pomeriggio la città è flagellata da pioggia violenta e fortissime raffiche di vento.
Rimarranno inoltre chiusi il cimitero, la Fiera dei Morti il Giardino Bellini e gli altri parchi cittadini. Secondo il bollettino diffuso dalla protezione civile sono previste sull’intera Sicilia orientale “precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati” con fulmini e venti forti.
Il sindaco Bianco ha anche disposto il divieto di circolazione nel territorio catanese dei mezzi a due ruote. I cittadini catanesi sono dunque invitati alla massima prudenza, a uscire di casa il meno possibile, a non sostare nei piani al di sotto della sede stradale e a utilizzare solo in caso di estrema necessità i mezzi privati e di conseguenza a preferire quelli pubblici.
LA SOLITA DEVASTAZIONE. Alberi e cartelloni pubblicitari abbattuti, strade e scantinati allagati, tetti scoperchiati e pali della luce divelti. È il bilancio, fortunatamente senza feriti, del violento nubifragio che si è abbattuto ieri sera e per tutta la notte su Catania e nella zona dell’Acese. Il maltempo, con pioggia violenta e raffiche fortissime di vento, ha continuato a imperversare anche oggi per tutta la giornata, segnata dall’allerta rossa della protezione civile.
Nel capoluogo la zona più colpita è quella vicina all’aeroporto Fontanarossa, dove in occasione della Commemorazione dei Defunti e la festività di Ognissanti è allestita la tradizionale Fiera dei morti. Due voli sono stati dirottati sullo scalo palermitano Falcone Borsellino: sono l’Easyjet da Parigi delle 11.45 e l’Airberlin da Dusseldorf delle 12.10.
Allagamenti e smottamenti sono stati segnalati in via Forcile e nella zona degli Archi della Marina. In via Artale Alagona, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno fatto evacuare un ristorante che si affaccia sul lungomare. A San Giovanni Li Cuti è stato segnalato il crollo di un muro. Alberi abbattuti in viale Libertà, piazza Santa Maria di Gesù, lungo la Circonvallazione, in via Umberto e in piazza Dei Martiri. Diverse sono le auto in sosta danneggiate dalla caduta di alberi e rami. Un torrente è esondato tra Catania e Enna, nelle campagne di valle Barbadasino.
Proprio a causa delle diverse criticità per alberi danneggiati dal vento, oggi non è stato aperto il Giardino Bellini, dove sono stati controllati anche tutti i muri perimetrali. Una spazzatrice è intervenuta in varie aree, a cominciare dal corso Italia dove la strada era invasa da foglie e rami di platani.
Nel corso della nottata e stamattina il vento ha sradicato alberi e rotto rami in diverse zone della città. In via Filippo Eredia nei pressi della piscina di Nesima, una grossa pianta, caduta, occupava tutta la carreggiata. E’ stata rimossa alle quattro del mattino. Stessa situazione in corso Indipendenza. Alberi e grossi rami sono stati rimossi da viale Libertà, via Sant’Euplio, piazza Majorana, via VI aprile, via Goretti, via della Concordia e viale Africa.
Un pino è caduto in viale Alcide De Gasperi, vicino piazza Europa, ostruendo la strada. Altro albero a rischio crollo in via Villini a mare, alla Scogliera. Il Servizio Ecologia ha attivato tutti gli operai reperibili per la rimozione di alberi e rami. Un palo dell’illuminazione alto dieci metri è caduto sul lungomare.
Interventi anche, da parte dei vigili del fuoco, su alcuni cornicioni pericolanti in via Plebiscito, dove è anche stata divelta dal vento una copertura. Tra gli altri problemi rilevati tra ieri e stamattina, la frana di un muro di mattoni a San Giovanni Li Cuti e una grata caduta dal campanile di Santa Chiara in via Garibaldi.
CONTROLLI NELLE SCUOLE. L’assessore alla Scuola Valentina Scialfa ha avviato un monitoraggio con i presidi per verificare se gli edifici scolastici abbiano subito danni per il maltempo. Per ogni segnalazione si potrà chiamare il numero 095/484000, che corrisponde al Centro segnalazione emergenze della Protezione civile comunale, attivo 24 ore su 24, oppure ai numeri 095/7101148-49-50-55. Si potranno inviare anche email all’indirizzo protezionecivile@comune.catania.it.
COLPITO L’HINTERLAND. A Misterbianco, il tetto di una veranda sradicato dal forte vento ha abbattuto un palo della luce lungo la strada per San Giovanni Galermo, che è stata chiusa. Centinaia sono state le chiamate e le segnalazioni alla sala operativa dei vigili del fuoco, con 50 interventi già effettuati.
CHIUSO LO SVINCOLO DI MOTTA SULLA A19. Sull’autostrada A19 Palermo-Catania è stato chiuso provvisoriamente al traffico, in entrambe le direzioni, lo svincolo di Motta Sant’Anastasia, al km 182,500.
Su altre strade statali interessate dal maltempo proseguono i presidi e i monitoraggi delle squadre Anas, gli interventi per completare la rimozione dei detriti e del materiale fangoso sul piano viabile, ma non si registrano particolari disagi alla circolazione, nè altre chiusura al traffico.
SALVATA UNA FAMIGLIA. Alle 13.30 circa i militari del Soccorso alpino della guardia di finanza di Nicolosi hanno tratto in salvo una famiglia di quattro persone rimaste bloccate nella propria auto, dopo aver percorso circa un km dall’uscita dell’autostrada Palermo-Catania, sulla strada provinciale proprio in direzione Motta S. Anastasia.
A causa della rottura di un argine, la carreggiata è stata invasa da un torrente che ha costretto la famiglia, vedendo alzarsi il livello dell’acqua fino al cofano del veicolo, a contattare il numero di pubblica utilità 117, per un soccorso immediato. I militari sono intervenuti evitando che la situazione potesse degenerare.
DANNI NELL’ACESE. Ad Acireale, in via Alcide De Gasperi, un semaforo si è staccato a causa delle forti raffiche di vento. Sono attualmente interdetti i porti del litorale acese, alcune strade delle frazioni a mare di Santa Tecla, Stazzo e Pozzillo, in cui sono stati disposti gli interventi di rimozione di fronde e detriti trascinati dal mare, e la Villa Belvedere, dove si è verificato l’abbattimento di diversi alberi, uno dei quali ha spezzato la ringhiera del belvedere.
E’ in evoluzione la verifica dei danni, si segnalano diversi alberi spezzati e cartelloni pubblicitari abbattuti su tutto il territorio comunale, oltre ai danni causati dalle mareggiate nei borghi del litorale. Tra le misure di salvaguardia della popolazione è stata inoltre disposta la chiusura al pubblico del cimitero comunale e rinviate a domani alle 9.30 le cerimonie previste nel pomeriggio per la solennità di Tutti i Santi.
ALLERTA METEO CON CODICE ROSSO. Per oggi la Protezione civile regionale ha emanato un bollettino di allerta meteo, con codice rosso di rischio idrogeologico e tra rosso (zona nord) e arancione (zona sud) di rischio idraulico a Catania.
Secondo il Centro funzionale multirischio regionale si prevedono dunque fenomeni temporaleschi che potrebbero essere accompagnati da rovesci di forte intensità, fulmini, forte vento e mare localmente mosso.
Altre fonti, così come avvenuto ieri, indicano invece un rischio più attenuato e condizioni meteo volte al peggioramento nel pomeriggio. Comunque l’amministrazione comunale raccomanda alla popolazione la necessaria prudenza.
La forte pioggia e il vento che si sono abbattuti stamani su Messina e provincia stanno provocando danni e disagi ai cittadini. Problemi soprattutto nella zona ionica del Messinese, dove per il vento e le onde alte i marosi hanno invaso i lungomari di diversi paesi, in particolare da Letojanni a Roccalumera.
La sabbia sulla carreggiata ha indotto gli amministratori di Letojanni, S. Alessio, Furci e Roccalumera a chiudere i lungomari. A Misserio, frazione collinare di S. Teresa di Riva si è allagato parte del cimitero. A Messina allagate diverse strade e cantine.
A causa della pioggia, che si è abbattuta nelle ultime ore anche su Enna, è franato un tratto di strada che dal castello di Lombardia conduce a piazza prefettura. La via si trova sopra la ‘panoramica’, i cui ponti, con campate di 40 metri di altezza, erano già crollati negli anni scorsi. Per precauzione i vigili del fuoco hanno fatto evacuare alcune famiglie dalle loro abitazioni.
– Notte di grande lavoro per i vigili del fuoco a Palermo. Sono stati 40 gli interventi a causa della pioggia che si è abbattuta sul capoluogo. Sono crollati cornicioni sulle auto un via Riolo e in viale Strasburgo. Decine gli alberi su strada finiti anche sulle auto in via Manfredi Lanza, in via dei Quartieri, in via Orsa Maggiore, in viale Lazio, in viale Strasburgo, in via Duca della Verdura, in via Pollaci.
Il soffitto di una palazzina è crollato in via La Masa, a causa delle piogge di questi giorni le infiltrazioni d’acqua hanno indebolito la struttura che in seguito al temporale della notte scorsa è ceduto. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dichiarato inagibile la palazzina di quattro piani. Non ci sono feriti.
Decine gli automobilisti che di notte sono stati liberati dalle auto bloccate nelle strade dove si ripete a ogni acquazzone il fenomeno dell’acqua alta: in via Imera, in via Del Monaco, in via Messina Marine anche in viale Regione Siciliana e in via Ugo La Malfa. Interventi anche a Cefalù e Partinico.












