Sabato 7 novembre si e’ svolta a Naro (ag) la cerimonia delle forze armate e dei caduti in guerra, organizzata dalle Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon ,delegazione di Agrigento.
la cerimonia ha avuto inizio con raduno di tutti i partecipanti nella chiesa di San Francesco in Naro, dove è stata celebrata la Santa Messa dal parroco don. Stefano Casa’.
Presenti , oltre alle Guardie d’Onore e gli Ordini Dinastici di Casa Savoia, il sindaco dr. Lillo Cremona con la sua amministrazione, il comando dei vigili urbani e quello della stazione dei carabinieri, una delegazione della c.r.i. sezione di agrigento e la rappresentanza dell’ U.N.U.C.Ii, presente una delegazione della protezione civile di Naro e i ragazzi della scuola media e della ragioneria di naro con i loro insegnant. L’evento è stato creato proprio per rivolgere un invito alle giovani generazioni, a percorrere un viaggio nel tempo, per conoscere e capire la Storia che ha sconvolto e cambiato il mondo, ma anche le tante piccole nobili storie, scritte con il sangue di quanti in quei luoghi hanno combattuto e sofferto tanto, un invito ad essere legati ad esperienze anche dolorose tramandate in famiglia, per mai dimenticare la tristezza della guerra, mai dimenticare il tentativo faticoso che dopo la fine della guerra l’ Italia ha dovuto affrontare per ritornare alla normalità che andò di pari passo con quella necessità impellente di dare degna sepoltura ai caduti di guerra che sono stati oltre 600.000, dei quali un terzo non ha potuto essere riconosciuto e quindi venne classificato come “Soldato Ignoto”.
Alla fine della santa messa ci si è incolonnati per sfilare, in corteo silenzioso, per piazza Garibaldi, via Vittorio Emanuele e viale Umberto I° fino ad arrivare al monumento dei caduti dove sono state depositate due corone ai piedi del monumento da parte dell’amministrazione e da parte delle guardie d’onore.
Quest’anno abbiamo voluto organizzare questa cerimonia del 4 Novembre proprio per dare lustro ai nostri caduti, a quelli che hanno un nome e che sono sepolti nei sotterranei della Chiesa di Sant’Agostino e a quei Caduti che non hanno purtroppo un NOME, e cosi’ definiti “ Ignoti “ che vengono onorati in questo cippo eretto nell’anno 1927, che nella sua sontuosità, era carente di qualcosa , per cui noi, primo come Italiani, secondo come Istituto delle Guardie d’Onore ci siamo presi l’impegno di fissare la Corona d’ Alloro in ferro battuto e finalmente dotare questo monumento, era uno dei pochi che ne era sprovvisto, della Bandiera con Tricolore Italiano.
MOMENTO Culminante quindi quando il trombettista ha elevato il silenzio e la bandiera saliva fino al suo apice. ERA LA PRIMA VOLTA che i caduti di Naro venivano onorati con il loro tricolore .
La cerimonia è stata accompagnata dai canti patriottici l’inno di mameli, la leggenda del piave e il va pensiero. Si è conclusa con i saluti del Sindaco e con il discorso celebrativo del delegato delle guardie d’onore Cav. Pino Iacona .
Pino Iacona












