imageLa Natì Volley Canicattì vince il terzo incontro in casa della stagione e lo fa con una prova convincente e solida davanti al suo pubblico, contro un’avversaria che si dimostra molto valida. “Vincere tira su morale, soprattutto in questo periodo caratterizzato da pesanti assenze per infortuni e problemi familiari, ma una partita così conferma la certezza del lavoro. Stiamo crescendo e migliorando e siamo arrivati al quarto set in un match ad altissima tensione con le gambe che ci hanno sostenuto e la testa lucida. Questo vuol dire che stiamo lavorando bene” – dice coach Tomasella giustamente soddisfatto.

Canicattì parte con Romeo in regia incrociata a Cammarata; Salamone e Castrogiovanni attaccanti laterali, Marino e Mugnos al centro con Spina libero.


Primo set con la Natì attenta e determinata: arriva al 17-10 senza grosse difficoltà ma le ericine stanno sempre in agguato, conquistano un punto dopo l’altro e si riportano sul 22-22 infiammando il pubblico. Le agrigentine subiscono il colpo è incredibilmente crollano cedendo sul 22-25

Secondo parziale in equilibrio nelle battute iniziali. Le leonesse esprimono un buon volley, con tanta cura in difesa e varietà di attacchi; S&E Erice non cede: recupera dal 10-14 e pareggia a 15. Ma qui inizia un’altra partita. Le padrone di casa, spinte dal tifo del numeroso pubblico, cambia marcia e prende il largo chiudendo il set sul 25-18.

Senza storia la terza frazione di gioco. La Natì Volley impone il proprio ritmo e mette a segno quasi tutti gli attacchi riducendo il numero degli errori quasi a zero. Trascinati da un’impeccabile Antonella Spina padrona della seconda linea è sotto i colpi di Cammarata e Marino (entrambe in foto durante un’azione di muro)  si conclude con un eloquente 25-13.

Quarto set in equilibrio fino a 15, ma poi è Erice a trovare il filotto e ad andare avanti prima sul 17-19 e poi sul 19-20; Time-out chiamato da coach Tomasella che scuote la squadra. Rientrate in campo le leonesse trascinate da una mai doma Francesca Romeo riaprono l’incontro con un break importante portandosi sul 24-21. Le ospiti illudono col punto numero 22 ma Cammarata chiude set e incontro 25-22.

La Natì Volley intasca 3 punti importantissimi in chiave salvezza, ma che allo stesso tempo, dati i risultati di giornata fuori pronostico, la riavvicinano alla testa della classifica (-1 dalla zona playoff).

Generosa la prova di Salamone in difficoltà a superare il muro avversario, ma infaticabile trova soluzioni e punti nei momenti decisivi del match. Netto miglioramento per la Mugnos rispetto alla prova opaca di Trabia. Tanta emozione invece per Castrogiovanni alla sua prima partita intera (solo brevi apparizioni nelle precedenti uscite).

Il Ds Marino commenta a fine gara: “Mi sorprende alquanto l’ultimo posto con un solo punto di Erice. Non meritano assolutamente questa posizione visto soprattutto il gioco espresso oggi. Per tal motivo sono ancora più felice per questa vittoria fortemente voluta da tecnico squadra e dirigenza, per rispondere con forza d’animo a questo periodo di avversa sorte che ci sta attanagliando. Adesso è importante restare con i piedi a terra. Siamo vicini alle squadre di prima fascia ma non dobbiamo dimenticare che il nostro primario obiettivo è la salvezza. Un plauso speciale a Chiara Mugnos, che grazie alla fiducia riposta in lei dal Mister, alla mole di lavoro svolto in palestra e al sostegno delle compagne, si sta rivelando sempre più un arma per la nostra squadra”.

I complimenti vanno anche ai due arbitri Carmelo Fioria e Roberta Schilirò per l’impeccabile direzione di gara, indubbiamente all’altezza del campionato di serie C e probabilmente anche per la B.

Natì Volley Canicattì – S&E Insieme nello Sport Erice 3-1 (22-25; 25-18; 25-13; 25-22)

Natì Volley Canicattì
1 Marino, 3 Antona, 4 Romeo (K), 5 Cammarata, 6 Migliorini ne, 7 Spina (L), 10 Messina ne, 11 Salamone, 13 Guadagnino (L2) ne, 14 Mugnos, 18 La Mattina ne, 19 Castellano ne, 20 Castrogiovanni.
Allenatore: Lucio Tomasella