12642514_1660879650846893_2059834362311183875_nSiamo sempre collegati su internet, seguiamo sul “cortile” di Face tutti gli avvenimenti d i paese raccontati ovviamente da ognuno secondo il proprio punto di vista, seguiamo sport e partite in diretta insomma siamo quasi sempre sconnessi dal nostro pensare libero. Una volta invece a Ravanusa avevamo solo la radio. Correva l’anno 1976 ed alcuni giovani ragazzi decidono di associarsi e realizzare la prima radio di Ravanusa R.T.R.101,500 mhz -Chi erano questi pionieri? Enzo Abbruscato,Enzo Milisenna.Franco Galatioto,Angelo Grifasi,Salvatore Rizzo,Manlio Di Giorgi,genero di Giuseppe Bellia Direttore della Banca Popolare Siciliana e Pietro Di Natali e Mario Vinciguerra.. La sede si trovava in via Lisia proprio in alto forse per consentire di mandare meglio il segnale ed il numero telefonico era ricordo ancora 875208. Per Ravanusa fu un’autentica rivoluzione perchè finì per coinvolgere i giovani e anche i non giovani che per la prima volta potevano dire la loro grazie alla radio. Era come vedere quei film americani dove quasi sempre una radio locale comunica ai cittadini quello che accade nella cittadina. Infatti la radio serviva anche per dare notizie sui risultati del Ravanusa calcio allora al massimo dello splendore e mi sembra anche qualche volta per seguire in diretta il Consiglio comunale. Erano in tanti a presentare programmi e a lanciare dischi ma tra i tanti ricordo oltre a Enzo Milisenna e Franco Galatioto anche Gaetano Tabbì, Gino Di Pasquali e Carmelo D’Angelo non il Sindaco ovviamente che invece ha utilizzato i giornali unificati, Di Sicilia e La Sicilia e la Televisione,TRC, per fare il punto ieri non tanto sulla situazione precaria attuale del paese quanto su quella futura che con i finanziamenti avuti potrebbe cambiare il volto di Ravanusa.. Così come è cambiato il Comune dopo il massiccio intervento non so di quanti milioni che hanno modificato il colore da grigio a bianco del nostro più importante edificio. La “casa bianca” di D’angelo qualcuno l ha definita ma in realtà devo dirre per onor di cronaca che il Sindaco non ha scelto il colore Credo..Scusate la parentesi ma torniamo alla nostra radio.Tra i tanti programmi i più seguiti erano sicuramente Mobili Fumo dediche, grazie a Lillo Fumo che sponsorizzava il programma, col quale ognuno poteva dedicare alla persona amata una canzone e anche Radio Telefono che impegnava tante famiglie e che regalava premi grazie a dei quiz. Io ricordo ne vinsi una volta uno. Ma la trasmissione più importante fu Boomerang perchè grazie ad un’idea di Enzo Milisenna si riusci a fare una gara tra scuole di paese limitrofi con collegamento a radio unificate tra Ravanusa, Naro Licata Campobello.Una cosa eccezionale per quei tempi. In contrapposizione a quella radio ne nasce un altra L’Emittente Monte Saraceno che aveva la sua sede nella sagrestia della Chiesa Madonna di Fatima grazie ovviamente a Padre Caravaglia.Io lì ricordo feci un programma insieme A Piero Carmina e Giuseppe Tedesco dal titolo il Pullover. Ironicamente avevo come ospite del programma il Maestro Arturo Paganinny…direttore della banda di Mirabella Imbaccari, un personaggio ironico ,una maniera di scherzare sul fatto che l’amico Ninny Termini fosse lo sponsor ufficiale di quella radio. Tra le due radio grande competizione che sfociò quasi in rissa quando la maifestazione canora che aveva come radio ufficiale l ‘Emittente Monte Saraceno che registrò ufficialmente la serata dei Cugini di Campagna fu invece mandata in onda per prima dalla R.T.R che grazie mi sembra a Sasà Abbruscato, ma vorrrei conferma, ne aveva fatto una registrazione con cimici e di nascosto. Altri tempi, sane competizioni, anche tra i due circoli che si schieraro con le due radio. Il Verga con la R.T.R e l’Atheneum con il L’ Emittente Monte Saraceno. Tra i due circoli grande rivalità che si decise di sanare con una partita all’ultimo sangue che però vide il trionfo dell’ Atheneum grazie ad un splendida prestazione di Carmelu lu Boss cioè Di Pasquali,autore mi sembra di una tripletta. Sul giornale locale dell ‘Atheneum io scrissi il mio primo articolo a firma L’ Acetino,cioè un pò sarcastico e aspro, intitolato “Il mestiere di vincere” ove ovviamente esaltavo spudoratamente le capacità belliche del nostro circolo. Ecco ho parlato un po di quel periodo,l’età dell’oro credo di Ravanusa, imprese che lavoravano per fare le strade ,i negozi che andavano bene perchè i soldi giravano e si spendevano, in estate ritornavano anche gli emigrati a dare altra linfa e nuova vitalità, il ferragosto era un mese di festa non tanto per gli spettacoli quanto per la massiccia presenza di chi era partito e ritornava a respirare l’aria natìa. Oggi invece il paese è in agonia e niente sembra che possa svegliarlo come una volta. Comunque nel !976 nasceva la prima radio.la R.T.R…c’era na vota.

Girolamo La Marca