Singolare furto commesso ai danni di CVA Canicattì, una delle realtà economiche più importanti della provincia di Agrigento. Negli scorsi giorni infatti, alcuni ladri sono entrati in azione portando via tutte le bottiglie presenti negli scaffali del punto vendita della Valle dei Templi, inaugurato nell’ottobre del 2014. La rinomata Cantina Sociale aveva ottenuto l’apertura del piccolo e funzionale wine shop in forza del “progetto Diodoros” nato nel 2011 dalla collaborazione con il Parco della Valle dei Templi.
Il danno complessivo subito dalla cooperativa è piuttosto ingente ed ammonta a circa 2.000 euro. Gli autori del furto hanno agito forzando la porta di ingresso del wine shop ed una volta entrati si sono impossessati dell’invitante refurtiva composta da circa 200 bottiglie di vino a marchio CVA Canicattì, tra cui il pregiato Diodoros, che prende vita nel vigneto posto sotto il tempio di Giunone, di circa 150 bottiglie di Olio Extra vergine d’Oliva, prodotto nell’aree demaniali del Parco, e di altri piccoli oggetti presenti all’interno del punto vendita. I carabinieri di Villaseta, subito dopo la denuncia presentata dal responsabile del wine shop, si sono recati sul luogo dell’accaduto per effettuare i primi rilievi. Sul posto è presente un impianto di videosorveglianza e gli inquirenti stanno analizzando le immagini per scoprire gli autori del furto.
“Siamo amareggiati – spiega Giovanni Greco, presidente CVA Canicattì – per questo atto vile e ignobile che sicuramente non condizionerà il nostro impegno a sostegno del rilancio dell’immagine della Valle dei Templi. Crediamo nel lavoro e nel senso di responsabilità di tutte quelle persone che, come noi, quotidianamente, si impegnano a tutelare l’identità di una delle aree archeologiche più belle del Mediterraneo”.
La Legacoop Agrigento, nell’apprendere del furto commesso ai danni di CVA Canicattì, una cooperativa storicamente aderente alla nostra centrale cooperativistica e vera fonte di vanto anche per i riconoscimenti internazionali, vuole manifestare tutta la propria amarezza e contestualmente la propria vicinanza al Presidente della Cooperativa, Giovanni Greco, e a tutti i soci.
La Legacoop sarà sempre al fianco della cooperativa, che ogni singolo giorno si spende con professionalità in un territorio difficile così com’è quello agrigentino.
Il vile gesto deve essere assolutamente condannato, in quanto nessuno deve pensare di riuscire a ledere chi lavora onestamente, per uno sviluppo economico, del nostro territorio.













