Scendo a volte la sera in Piazza (C.so della Repubblica) a Ravanusa, una abitudine che ho conservato da quando giovanissimo il nostro corso era una sorta di salotto in cui erano seduti i personaggi della politica, della cultura dello sport, insomma, il corso era una sorta di vetrina del paese. Nel corso della Repubblica tanti bar, tutti che lavoravano, ma sicuramente il più frequentato era il bar dei Fratelli Di Liberto. Una rinomata e variegata pasticceria. il biliardo dove prima Billone e Dagonese e lu zi Luigi Di Rosa con Turiddru Raia davano spettacolo seguiti a ruota poi da mio fratello Peppino La Marca e Felice Stagnitto e Mimmo Montana. Vederli giocare alla goriziana era uno spettacolo. C’era anche una carambola dove noi giovanissimi iniziavano a dare i primi colpi di stecca. Si giocava anche a carte come vincita una consumazione, di solito io prendevo una raviola. Ricordo che una volta venne una ragazza bellissima e sponsorizzare il marchio di un amaro Underberg e tutti erano interessati alle qualità di quelle piccole bottigliette presentate dentro una cartucciera. La sera in estate restavano comodamente seduti a consumare ogni tanto una granita con sciroppo di ciliege e vedere le ragazze che sfilavano davanti in una sorta di passerella virtuale. A volte eleggevamo la miss della serata.
Ora c’è la sera il coprifuoco… alle otto quasi nessuno.. ma io di quel bar sento ancora assordanti e voci e ancora quel suo dolce il profumo…
Girolamo La Marca












