Se questo inverno non fosse stato (ancora) abbastanza anomalo, ci pensano le temperature ad alta quota a far dire che è definitivamente l’inverno più pazzo di sempre. “E’ in montagna dove si stanno verificando le situazioni meteorologiche più incredibili – spiega Valerio Leonforte di Meteo Sicilia – a metà mattinata nella zona di Serra la Nave, sull’Etna a quota 1.750 metri, si sono registrati 19 gradi (e le temperature sono destinate a salire), mentre a Catania città, “solo” 15 gradi, Bronte ha già raggiunto i 20 gradi e se si va avanti così oggi si potrebbero toccare i 25-26 gradi gradi”.
“Sono temperature impensabili per l’inverno, addirittura superiori alle medie massime del periodo di luglio – continua Leonforte – e se non ci dovessero esserci cambiamenti, la stagione invernale verrà ricordata come una delle più calde e meno piovose degli ultimi decenni”.
Tutta colpa del Niño, che favorisce inverni miti nell’Europa meridionale, e del riscaldamento globale che è in atto e che porta scompensi climatici, spiegano gli esperti. Oggi l’anticiclone africano farà salire ancora di qualche grado la temperatura, che dovrebbe superare i 20 gradi e se dovesse entrare il vento caldo, potremmo toccare anche i 26-27 gradi, quest’ultima eventualità è più probabile nelle zone interne.
Da domani le temperature inizieranno a scendere lentamente e per il fine settimana la situazione cambierà, arriveranno correnti atlantiche e venerdì è previsto tempo instabile con generale calo delle temperature che si riporteranno su valori medi del periodo tra i 7 e i 16 gradi.
E se le statistiche non mentono, dovremmo prepararci ad una estate rovente. “Secondo le statistiche, le estati che seguono al picco massimo del Niño (che è quello che stiamo vivendo in questo momento), hanno sempre fatto registrare temperature da record e grandissimo caldo”.












